Zero emissioni di gas serra entro il 2020

Lo hanno chiesto all’UE in una lettera i ministri dell’Ambiente di 10 Paesi europei. Tra questi anche l’Italia

Emissioni di gas serra

I ministri dell’Ambiente di Italia, Danimarca, Finlandia, Francia, Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Slovenia, Spagna e Svezia hanno inviato una lettera alla Commissione europea in cui chiedono che l’Ue s’impegni per zero emissioni nette di gas serra entro il 2050 e riveda anche il target a breve termine con cui vuole tagliare le emissioni di almeno il 40% nel 2030. L’obiettivo è spingere Bruxelles verso il raggiungimento di risultati più ambiziosi nella sua strategia a lungo termine che sarà presentata il prossimo 28 novembre.

La lettera ricorda che tutti gli sccenari di riduzione delle emissioni devono tenere conto del rapporto Ipcc/Onu sull’importanza di mantenere il riscaldamento globale a 1,5 gradi. Per questo, scrivono i ministri, “incoraggiamo la Commissione a indicare una chiara direzione” verso emissioni zero nel 2050 e a tenere conto “della coerenza dell’attuale obiettivo di riduzione delle emissioni di gas serra in Europa di almeno del 40% nel 2030 con le traiettorie e i diversi scenari a lungo termine considerati”.

La proposta sulle emissioni al 2050, conclude la lettera, “dovrebbe esaminare le conseguenze della non azione e confrontarle con gli impatti positivi di una transizione ecologica ambiziosa, in particolare le opportunità economiche e occupazionali, il miglioramento della qualità della vita, i benefici per la qualità dell’aria, la salute umana e la biodiversità”.