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Terzo Youth Climate Meeting, giovani in prima linea

La terza edizione dello Youth climate meeting, lo sciopero globale del 24 e la Pre-Cop di Milano. Cresce la mobilitazione in vista di Glasgow

di Benedetto Sensini

Dal mensile di settembre. I giovani scaldano la voce in vista della ventiseiesima Conferenza delle parti sul clima, in programma a Glasgow dall’1 al 12 novembre. In Scozia avrà luogo un appuntamento cruciale, che vedrà riunirsi oltre trentamila delegati da tutto il mondo per discutere e fronteggiare la più grande sfida dei tempi moderni, il cambiamento climatico. Una sfida resa ancora più difficile dalla crisi pandemica. La conferenza verrà preceduta di un mese dall’incontro preparatorio che si svolgerà a Milano (30 settembre – 2 ottobre) in occasione della Pre-Cop, appuntamento che seppur cerimoniale rappresenterà un momento di convergenza per i movimenti della società civile che da anni animano le piazze e le strade del mondo per denunciare l’inefficacia delle politiche nazionali e internazionali che dovrebbero invertire la rotta del cambiamento climatico.

È in questo contesto che Legambiente lancia la terza edizione dello “Youth climate meeting”, un weekend di workshop, discussioni e tavoli di lavoro aperto ai ragazzi e alla ragazze dell’associazione per affrontare le tematiche legate al coinvolgimento giovanile.
«Quest’anno – spiega Mattia Lolli, responsabile del progetto “Youth4Planet” – l’incontro di formazione ed elaborazione collettiva sarà principalmente dedicato alla pre-Cop che si terrà a Milano, con un focus importante sul contributo che Legambiente, con la sua base associativa, le sue campagne e il suo ambientalismo scientifico, può portare alla conferenza meneghina».

Youth Climate Meeting 2021

Il meeting dei giovani di Legambiente, in programma dal 10 al 12 settembre nella sede nazionale dell’associazione a Roma, acquisisce un valore prezioso e particolare anche per molti membri dei circoli, messi a dura prova da un periodo in cui fare attivismo, organizzare iniziative e coltivare relazioni è stato quasi impossibile. «Nonostante le difficoltà legate soprattutto alla mancanza di spazi e momenti per gli attivisti e le attiviste di organizzare eventi e fare gruppo – conferma Manuela Mariani, referente per il Lazio del progetto “Youth4Planet” – quest’anno ha restituito la necessità e la voglia di tornare a fare attivismo insieme, valorizzando campagne come campi di volontariato e prossimità, e la loro capacità di avvicinare i giovani a un associazionismo fatto di aggregazione e socialità. In quest’ottica, e con questo spirito, l’incontro di settembre vuole essere un segnale di ripartenza».

L’evento svolgerà dunque l’importante funzione di coordinare il lavoro e le iniziative nazionali e regionali dei giovani attivisti di Legambiente in avvicinamento alla Pre-Cop, ma sarà anche l’occasione per creare percorsi condivisi con gli altri movimenti ambientalisti. Ad accompagnare la conferenza preparatoria, infatti, è nata una piattaforma chiamata Climate open platform: una sorta di meeting della società civile che agirà da contenitore per dialogo, azioni e iniziative sulla gestione della crisi climatica da parte dei governi mondiali. Lo “Youth climate meeting” precede anche di qualche giorno il nono sciopero globale indetto dai Fridays for future per il 24 settembre, e che in Italia avrà un focus proprio sull’incontro preparatorio di Milano. Anche in questa occasione Legambiente parteciperà alle tante iniziative dislocate sul territorio e il meeting giovanile di questo mese avrà un ruolo centrale per creare reti col mondo dell’attivismo ecologista.

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Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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