martedì 26 Ottobre 2021

Acquista

Login

Registrati

Youth climate meeting, il diario della terza edizione

Giustizia sociale, comunicazione digitale, mobilità sostenibile e lotta alle fonti fossili. Riuniti oltre 250 volontari di Legambiente

di BENEDETTO SENSINI

È terminata a Roma, dopo tre intense giornate di lavoro, formazione e condivisione, la terza edizione dello Youth Climate Meeting. Obiettivo raggiunto: 250 partecipanti di Legambiente da tutta Italia si sono riuniti per un weekend di elaborazione collettiva sulle sfide future dell’associazione e dei giovani ambientalisti. L’assemblea è stata costellata di workshop organizzati dai volontari che si sono concentrati su uno degli elementi più caldi dell’attivismo ecologista: il coinvolgimento giovanile.

I workshop sono il frutto di un percorso di sperimentazione di nuove modalità di engagement sul clima attraverso l’educazione non formale che Legambiente sta mettendo in campo attraverso il progetto Youth4Planet.

Spaziando dalle scuole alle università, passando per le campagne di Legambiente, i campi di volontariato e gli eventi, i partecipanti hanno avuto la possibilità di confrontarsi sulle esperienze territoriali e creare dei piani di azione per prepararsi ad un autunno decisivo sia nell’ottica dell’engagement di nuovi giovani volontari all’interno di Legambiente, ma anche importante dal punto di vista dei summit legati alla Cop e alle mobilitazioni per il clima.

Proprio in preparazione degli importanti eventi autunnali, che sul territorio italiano includono la pre-Cop di Milano e lo sciopero globale per il clima del 24 settembre, i giovani legambientini si sono confrontati attraverso gruppi di lavoro sui temi della giustizia sociale e della comunicazione digitale, senza dimenticare la mobilità sostenibile e la lotta alle fonti fossili. Ad arricchire l’esperienza dei gruppi di lavoro è stata vitale anche la collaborazione di molte realtà, associazioni e movimenti da sempre impegnati nelle lotte ecologiste e sociali come la Rete della Conoscenza, Udu, Rete degli studenti, Fridays for Future, Croce Rossa Italiana, Latte Creative ed altri.

A rimarcare la voglia e l’impegno dei giovani di Legambiente di essere presenti in tutti i modi e su tutti i fronti nella lotta ai cambiamenti climatici, il pomeriggio di sabato 11 settembre gli oltre duecento attivisti si sono ritrovati a Piazza dell’Esquilino a Roma in un flash mob (qui il video) per ricordare a gran voce che gli impegni presi dai capi di stato della comunità internazionale per la lotta al riscaldamento globale devono essere mantenuti, che le parole vanno tramutate in azioni e che non c’è più tempo da perdere. Al grido di “Le chiacchiere stanno a zero, le emissioni ancora no!” gli attivisti e le attiviste di Legambiente dalla piazza hanno rilanciato il proprio invito a partecipare e organizzare manifestazioni sui territori durante l’autunno e hanno garantito la propria presenza alle mobilitazioni di Milano per la pre-Cop nell’ambito dell’Eco Social Forum della Climate Open Platform.

La tre giorni dello Youth Climate Meeting 2021 si è dimostrata essere un prezioso momento di crescita e condivisione per tutta l’associazione; un evento che ha avuto la capacità di riunire centinaia giovani da tutta Italia in totale sicurezza e che ha gettato le basi per nuove pratiche di coinvolgimento giovanile che gli attivisti e le attiviste potranno sperimentare sui territori, riportando a casa con loro anche una nuova esperienza e la promessa che sarà un autunno di costruzione e mobilitazione.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

SOSTIENI IL MENSILE

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

“I mercati del carbonio non sono progettati per ridurre le emissioni”. L’intervista a Larry Lohmann

Il ricercatore dell’organizzazione britannica The Corner House spiega i limiti dei meccanismi di finanziarizzazione della natura

Diritti umani e dell’ambiente, dal non profit nasce la campagna “Impresa 2030”

Ben 16 milioni di persone sottoposte a forme moderne di schiavitù lungo le filiere produttive. Le organizzazioni di categoria propongono una norma di due diligence che imporrà alle imprese di adottare pratiche efficaci nel garantire il rispetto dei diritti umani e degli ecosistemi

Ecomondo e Key energy, dove passa la transizione ecologica dell’Italia

Alla Fiera di Rimini fino al 29 ottobre appuntamenti in presenza e in digitale per rimettere in connessione il mondo della pubblica amministrazione, quello finanziario e imprenditoriale

Seguici sui nostri Social

16,989FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

“I mercati del carbonio non sono progettati per ridurre le emissioni”. L’intervista a Larry Lohmann

Il ricercatore dell’organizzazione britannica The Corner House spiega i limiti dei meccanismi di finanziarizzazione della natura

Diritti umani e dell’ambiente, dal non profit nasce la campagna “Impresa 2030”

Ben 16 milioni di persone sottoposte a forme moderne di schiavitù lungo le filiere produttive. Le organizzazioni di categoria propongono una norma di due diligence che imporrà alle imprese di adottare pratiche efficaci nel garantire il rispetto dei diritti umani e degli ecosistemi

Tutte le strade portano a Glasgow

Gli anni da qui al 2030 saranno cruciali per contenere l’aumento della temperatura media globale entro 1,5 °C. Ecco perché la Cop26 deve essere il vertice dell’azione per combattere la crisi climatica

Centro Italia, prorogati i termini della campagna Alleva la speranza +

Continua l’impegno di Enel e Legambiente a favore delle aree terremotate. Fino al 30 novembre sulla piattaforma Planbee sarà possibile sostenere allevatori, allevatrici e imprenditori locali del turismo sostenibile, aiutandoli a realizzare il loro progetto di rinascita

Nascono gli ortofrutteti solidali

Accade in Sicilia, a Modica e Catania, grazie a un progetto ideato da AzzeroCO2. Privati, aziende, associazioni di volontariato e cooperative sociali insieme per rigenerare i territori e tutelare la biodiversità
Ridimensiona font
Contrasto