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‘Xylella: un’emergenza democratica’, il 31 gennaio la conferenza a Roma

L'immagine di un ulivo colpito dal batterio xylella

‘Xylella: un’emergenza democratica. Illegittimità e incostituzionalità dei provvedimenti’. È questo il titolo della conferenza che si terrà a Roma giovedì 31 gennaio, dalle 10 alle 11, nella sala stampa della Camera dei deputati. 

Il batterio della Xylella fastidiosa negli ultimi anni ha coinvolto diverse zone della regione Puglia, assumendo preoccupanti risvolti non solo agricoli, economici e ambientali ma anche sanitari, sociali e costituzionali. Ad aggravare un quadro già intricato sia dal punto di vista narrativo che dal punto di vista scientifico, vi è stata infatti anche l’introduzione di norme gravemente lesive dei diritti dei cittadini, della Costituzione e della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea.

Le evidenti indeterminatezze sul caso, le carenze scientifiche in merito al ceppo pugliese di Xylella fastidiosa, al suo ruolo nel disseccamento della pianta, alla sua reale diffusione, non sono state sufficienti a ostacolare l’introduzione di leggi a favore della distruzione di un numero considerevole di piante – molte delle quali plurisecolari – e l’adozione di pratiche fitosanitarie lesive del principio di precauzione, del diritto alla salute, della tutela del paesaggio, del diritto ambientale, del diritto alla proprietà privata e delle libertà personali.

Nel corso della conferenza il professor Alberto Lucarelli, costituzionalista dell’Università Federico II di Napoli, analizzerà nello specifico le criticità della Delibera 1890 della Regione Puglia e le proposte emendative ai provvedimenti nazionali, nel tentativo di dimostrare l’illegittimità dei provvedimenti vigenti così come la dubbia legittimità delle decisioni assunte dall’Ue per affrontare questa emergenza. “L’obiettivo – afferma Lucarelli – sembra quello di utilizzare l’emergenza per far arrivare fondi e avviare una spartizione dei finanziamenti tra vari soggetti che nulla hanno a che fare con l’interesse della collettività e la custodia del bene comune”.

Insieme a lui all’incontro del 31 gennaio interverranno Carlo Rienzi e Gino Giuliano, rispettivamente presidente e rappresentante di Codacons, Giuseppe Vinci del Comitato per la Salvaguardia Ambiente e Territorio della Valle d’Itria, Francesco Mastroleo, olivicoltore pugliese, Sara Cunial, deputata del Movimento 5 Stelle, e Saverio De Bonis, senatore del Gruppo Misto.

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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