Xylella, il Consiglio regionale Puglia vuole denunciare Grillo

Il comico genovese, garante del M5S, in un post su Facebook ha definito la fitopatia che sta mettendo in ginocchio l’olivicoltura pugliese una “gigantesca bufala”

primo piano del comico genovese Beppe Grillo

È stata approvata dal Consiglio regionale della Puglia la mozione presentata nei giorni scorsi da consiglieri di maggioranza e opposizione che impegna il presidente della giunta, Michele Emiliano, a verificare se con il post in cui il garante dei Cinque Stelle, Beppe Grillo, aveva definito su Facebook la xylella “una gigantesca bufala”, non sia incorso nel reato previsto dall’articolo 656 del codice penale, in quanto idoneo alla diffusione di notizie false, esagerate e tendenziose, in grado di turbare l’ordine pubblico.

La mozione è stata approvata con i 27 voti a favore di maggioranza e centrodestra, e gli 8 contrari del M5S. Il presidente Michele Emiliano, pur votando favorevolmente, ha dato una lettura differente del dispositivo della mozione e nel suo intervento ha premesso le difficoltà giuridiche per accertare la sussistenza del reato. “Non compete al presidente della giunta” ha detto Emiliano, secondo il quale “va invece stigmatizzata l’imprudenza politica” di Grillo. “In materie che non si conoscono bene – ha detto il presidente della Regione – è meglio non dire stupidaggini, soprattutto se sostenute in una terra in cui il problema pesa sulle spalle degli agricoltori”.

La mozione impegna il presidente a verificare la sussistenza degli estremi penali, lo invita a informare la procura della Repubblica e a costituirsi parte civile nell’eventuale procedimento. Hanno tentato di emendare la mozione gli otto consiglieri pentastellati, che senza successo hanno proposto di sostituire il dispositivo finale con l’invito alla giunta ad accelerare le procedure di erogazione dei risarcimenti agli agricoltori vittime del batterio. Mentre il coordinatore della Lega in Puglia e consigliere regionale Andrea Caroppo, definendo la mozione una “pierinata”, non ha poi partecipato al voto.

“Una mozione ridicola”

In una nota congiunta gli otto consiglieri regionali del M5S hanno sottolineato che in
Puglia è “andato in scena il Consiglio regionale della vergogna”, perché “con tutti i problemi seri dei cittadini” gli “strapagati consiglieri hanno trovato il tempo per portare in Consiglio a tempo record una mozione ridicola per valutare una denuncia nei confronti di Beppe Grillo”. I consiglieri grillini sottolineano che la Puglia “è estremamente in ritardo sul Piano di sviluppo rurale 2014-2020” e aggiungono che ci sono “cittadini senza casa, lavoratori per strada, imprenditori sul lastrico, Ilva, Tap e Xylella”. Ciononstante, prosegue la nota, “il presidente Emiliano, gli assessori e i 50 consiglieri regionali hanno dovuto impiegare il loro strapagato tempo per discutere di un capriccio tutto politico”. A questi consiglieri, per il M5S, “non interessava tanto
parlare della Xylella, o dei nostri ulivi o del dramma che stanno vivendo i nostri agricoltori, quanto piuttosto occupare il tempo del Consiglio regionale per guadagnarsi qualche titolo di giornale”.

pubblicato l’11 luglio 2018 alle 12.20
aggiornato l’11 luglio 2018 alle 15.30