mercoledì 27 Ottobre 2021

Acquista

Login

Registrati

Virunga National Park, uccisi 13 ranger in un agguato

Ennesimo grave attacco al Parco nazionale di Virunga, nella Repubblica Democratica del Congo, in cui 13 ranger che scortavano un convoglio di civili sono stati uccisi il 24 aprile scorso per mano di bracconieri, in un agguato guidato dalla milizia ribelle Hutu appartenente alle Forze democratiche di liberazione del Rwanda.

«È stata una strage senza precedenti – si legge nel comunicato del Parco – Senza l’impegno di questi uomini e di queste donne, Virunga non esisterebbe. Siamo vicini alle famiglie di tutti i caduti e ringraziamo tutti per l’amore e la vicinanza che ci hanno dimostrato in questo periodo straziante. Un amore che ci commuove e incoraggia ad andare avanti». L’imponente riserva, primo Parco africano istituito nel 1925 e Patrimonio UNESCO dal 1975, è un patrimonio inestimabile di flora e fauna e dimora dei gorilla di montagna, specie a rischio estinzione che nel 2018 contava circa 600 esemplari all’interno dell’area protetta, minacciati da deforestazioni e continue guerriglie per contrabbando, bracconaggio e sfruttamento delle risorse minerarie.

Nel Virunga i ranger hanno un ruolo di vitale importanza, dedicando la loro vita alla protezione di questi primati. Nell’attentato, l’ultimo di una lunga lista, hanno perso la vita in totale 19 persone. Il 10 aprile 2018 altri 5 ranger erano rimasti uccisi in un’imboscata, sommandosi agli oltre 170 che hanno perso la vita negli ultimi vent’anni, massacrati da gruppi di miliziani per motivi legati in primis al traffico illecito di risorse come oro e diamanti.

Al riguardo il WWF scrive: «Sono molti gli interessi economici che si scontrano
con la conservazione: il bracconaggio per il commercio illegale, così come l’uso criminale di altre risorse naturali (la legna delle foreste dei vulcani viene illegalmente trasformata in prezioso carbone) servono a finanziare una criminalità diffusa spesso collegata agli interessi dei signori della guerra».

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER 

SOSTIENI IL MENSILE 

 

Articoli correlati

Benessere animale, nasce la Coalizione contro le #BugieInEtichetta

Associazioni animaliste, ambientaliste e dei consumatori lanciano la nuova alleanza per fermare la nuova certificazione su base volontaria. Un inganno in piena regola per i cittadini beffati da un'etichetta che assicurerebbe una priorità d'accesso ai fondi PAC e PNRR a prodotti ottenuti in allevamenti intensivi

Tessuto riutilizzabile, dopo 75 cicli di lavaggio in discarica solo l’8% contro il 55% del monouso

Presentati a Ecomondo gli impatti ambientali ed economici dei prodotti ottenuti dalle analisi comparative LCA e LCC. Il tovagliato riutilizzabile impatta sull’effetto serra il 48% in meno del monouso

Parigi, 250 milioni di euro per il nuovo piano di piste ciclabili

Parcheggio facile e sicuro, attività di promozione, possibilità di muoversi liberamente anche nelle strade a senso unico. La capitale francese punta a diventare il paradiso dei ciclisti, con 130 nuovi chilometri riservati alle biciclette

Seguici sui nostri Social

16,989FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Benessere animale, nasce la Coalizione contro le #BugieInEtichetta

Associazioni animaliste, ambientaliste e dei consumatori lanciano la nuova alleanza per fermare la nuova certificazione su base volontaria. Un inganno in piena regola per i cittadini beffati da un'etichetta che assicurerebbe una priorità d'accesso ai fondi PAC e PNRR a prodotti ottenuti in allevamenti intensivi

Tessuto riutilizzabile, dopo 75 cicli di lavaggio in discarica solo l’8% contro il 55% del monouso

Presentati a Ecomondo gli impatti ambientali ed economici dei prodotti ottenuti dalle analisi comparative LCA e LCC. Il tovagliato riutilizzabile impatta sull’effetto serra il 48% in meno del monouso

Parigi, 250 milioni di euro per il nuovo piano di piste ciclabili

Parcheggio facile e sicuro, attività di promozione, possibilità di muoversi liberamente anche nelle strade a senso unico. La capitale francese punta a diventare il paradiso dei ciclisti, con 130 nuovi chilometri riservati alle biciclette

Diritti umani e dell’ambiente, dal non profit nasce la campagna “Impresa 2030”

Ben 16 milioni di persone sottoposte a forme moderne di schiavitù lungo le filiere produttive. Le organizzazioni di categoria propongono una norma di due diligence che imporrà alle imprese di adottare pratiche efficaci nel garantire il rispetto dei diritti umani e degli ecosistemi

Tutte le strade portano a Glasgow

Gli anni da qui al 2030 saranno cruciali per contenere l’aumento della temperatura media globale entro 1,5 °C. Ecco perché la Cop26 deve essere il vertice dell’azione per combattere la crisi climatica
Ridimensiona font
Contrasto