Via libera della Camera a commissione Ecomafie

Sì unanime a Montecitorio alla proposta di legge che istituisce l’organo parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti. Il testo, che ora passa al Senato, è stato approvato con 508 voti a favore e nessun contrario. Legambiente: “Ora istituire quella per far luce sulla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin” / Boom di arresti per crimini ambientali / Operazione del Noe in Veneto

una foto dell'Aula di Montecitorio durante i lavori parlamentari

“La Camera approva all’unanimità la proposta di legge per istituire la commissione d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti. Nella scorsa legislatura si attese più di un anno per farla avviare”. Non nasconde la soddisfazione il sottosegretario all’Ambiente, Salvatore Micillo (M5S), per il via libera della Camera dei deputati all’istituzione della Commissione bicamerale d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti, cosiddetta “Ecomafie”. Per Micillo “la celerità era quanto mai d’obbligo in questo caso: l’ambiente è di fondamentale importanza per questo governo, la tutela dei nostri territori sarà prioritaria e non più derogabile”.

Soddisfatta anche Legambiente. “Il sì unanime arrivato dall’Aula della Camera alla proposta di legge che istituisce la commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti è davvero un’ottima notizia – commenta Stefano Ciafani, presidente dell’associazione ambientalista – Ora il Senato approvi in tempi rapidi il testo per far in modo che la commissione ecomafie possa ripartire e continuare quel prezioso lavoro di analisi sia sulle attività illecite degli ecocriminali su tutto il territorio nazionale, approfondendo alcuni fenomeni come gli incendi divampati negli impianti di gestione dei rifiuti, sia sulle emergenze rifiuti urbani, speciali e pericolosi, che coinvolgono diverse regioni d’Italia, come dimostrano  i dati del Rapporto Ecomafia che abbiamo presentato proprio due giorni fa a Montecitorio”.

Il presidente di Legambiente chiede ora al Parlamento di istituire “anche la commissione d’inchiesta per far luce sulla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin per archiviare le conclusioni imbarazzanti di quella presieduta dall’avvocato Carlo Taormina”.

pubblicato l’11 luglio 2018 alle 11.10
aggiornato l’11 luglio 2018 alle 11.30