Vertice Usa – Corea del Nord, la reazione di Amnesty international

“Non ci sarà alcun ‘grande vincitore’ fino a quando la Corea del Nord continuerà a commettere gravi, massicce e sistematiche violazioni dei diritti umani, alcune delle quali possono costituire crimini contro l’umanità”

Trump Kim, il vertice

“Apprezziamo il fatto che il presidente Trump abbia sollevato il tema dei diritti umani. Amnesty International chiede agli Usa di continuare a sollecitare urgenti riforme in Corea del Nord. I diritti umani non dovrebbero essere una nota a piè di pagina negli eventuali accordi con Kim Jong Un bensì un elemento fondamentale dei negoziati tra i due paesi”, ha dichiarato Francisco Bencosme di Amnesty International Usa.

“Non ci sarà alcun ‘grande vincitore’ fino a quando la Corea del Nord continuerà a commettere gravi, massicce e sistematiche violazioni dei diritti umani, alcune delle quali possono costituire crimini contro l’umanità. La Corea del Nord deve chiudere i suoi campi di prigionia, che tuttora ospitano almeno 120.000 persone, proteggere la libertà d’espressione e riunire le famiglie separate durante la guerra”, ha concluso Bencosme.