Vaticano, appello per una conversione ecologica: “Disinvestire dai combustibili fossili”

Il documento interdicasteriale “In cammino per la cura della casa comune”, diffuso in occasione dell’anniversario della Laudato si’, invita i fedeli a mantenere un giusto rapporto con il Creato, tutelando ambiente e diritti / Fossili, le istituzioni religiose scelgono il disinvestimento / Laudato si’, l’enciclica di papa Francesco / Laudato si’: una rete di comunità in tutto il mondo per diffondere l’ecologia di Papa Francesco

Un'immagine di papa Francesco

Giovedì scorso, in coincidenza del quinto anniversario della pubblicazione dell’Enciclica Laudato si’ di Papa Francesco, il Vaticano ha pubblicato un documento intitolato “In cammino per la cura della casa comune“, per indicare ai fedeli il modo migliore per mantenere un giusto rapporto con il Creato. Il documento è stato redatto dal “Tavolo interdicasteriale della Santa Sede sull’ecologia integrale”, creato nel 2015 per analizzare come promuovere e attuare al meglio una transizione ecologica.

Con questo nuovo documento Papa Francesco esorta i cattolici e tutto il settore privato a disinvestire dai combustibili fossili, dannosi per la nostra salute e per il pianeta. L’appello del Vaticano fa seguito a un annuncio fatto nel mese scorso da oltre 40 organizzazioni religiose di 14 Paesi, il “più grande annuncio congiunto di organizzazioni religiose” secondo il Crux, che si sono allontanate dai combustibili fossili.

Il documento è una sorta di manuale di buone pratiche per i leader e i lavoratori della Chiesa, in cui si afferma che “si possono usare in modo transitorio alternative meno dannose” e in cui si invitano i Paesi più ricchi a equilibrare i costi in modo che non “ricadano in modo sproporzionato sui Paesi più poveri”.

“Costruire sistemi energetici sicuri, accessibili, affidabili ed efficienti – ha affermato Papa Francesco – basati su fonti di energia rinnovabile, permetterebbe di rispondere alle esigenze delle popolazioni più povere e allo stesso tempo limiterebbe il riscaldamento globale”.

Pur redatto prima della pandemia da Covid-19, il testo del documento mette in evidenza il messaggio principale dell’Enciclica Laudato si’, cioè che tutto è connesso sulla Terra e che le crisi non sono separate, ma solo parte di un’unica e complessa crisi socio-ambientale che richiede una vera conversione ecologica.

Partendo da “Conversione spirituale ed educazione” nella prima parte, per arrivare a “Sviluppo umano ed ecologia integrale” nella seconda, con un’attenzione particolare rivolta all’economia circolare, alle energie rinnovabili, ai diritti umani e alla lotta alla corruzione, il documento interdicasteriale ribadisce l’importanza del dialogo ed offre sia esempi di attuazione concreta dei principi della “Laudato si’” in diverse Chiese del mondo (le così dette ‘buone pratiche’), sia alcune proposte operative da applicare in modo integrato e secondo il principio della sussidiarietà. Una terza parte, infine, è dedicata all’impegno ecologico dello Stato della Città del Vaticano, mentre numerosi sono i richiami ai principali documenti magisteriali sul tema.

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