domenica 29 Novembre 2020

Vacanza attiva, vince l’Italia con il Trentino Alto Adige

trekking

Su circa 300.000 persone, appartenenti alla community del Touring Club, il 64% dei rispondenti ha dichiarato di aver fatto negli ultimi 3 anni una vacanza attiva. Tra le diverse attività praticabili, emerge dalla ricerca la preferenza per le vacanze a piedi, ovvero trekking, escursioni, cammini (67%), seguite a distanza dagli sport invernali (31%) e dai tour in bicicletta (24%). Altre tipologie, come vacanze in barca a vela (19%), arrampicata (5%), turismo a cavallo (2%) e turismo del golf (1%) presentano valori di preferenza nettamente inferiori, qualificandosi come prodotti di nicchia.

Le principali motivazioni della vacanza attiva riguardano la scoperta di territori in modo differente (43%), la soddisfazione di una passione (28%) e il mantenimento del benessere psicofisico (26%), poco a che fare, quindi, con sport e competizioni (1%) o con la sfida con sé stessi (2%).
Per quanto riguarda le destinazioni scelte, gli appartenenti alla community del Touring associano la pratica del turismo attivo all’Italia: scelta dal 50% degli intervistati, mentre per il 42% la scelta ricade sia su destinazioni italiane che straniere. L’estero viene scelto, in modo esclusivo, solo dal 9%.
Nella ricerca delle informazioni di viaggio, le pubblicazioni, sia cartacee che digitali (42%) superano i siti web di destinazione (41%), quelli di operatori che si occupano del tema (29%) e le community on line (20%). Solitamente, invece, nelle altre rilevazioni condotte sulle vacanze, i siti web sono sempre preferiti alle pubblicazioni: probabilmente, nel caso del turismo attivo, la specializzazione e l’autorità riconosciute ad un prodotto editoriale sono un elemento di fiducia e di fidelizzazione.

Articoli correlati

Messico, attivista ambientale sequestrato da 33 giorni

È Miguel Vasquez, trent'anni in difesa della natura, per bloccare le centrali idroelettriche. Presunti rapitori hanno fatto sparire ogni traccia

Al via la campagna “Compostabile, una scelta naturale” sul corretto smaltimento di biopolimeri

Vanno nell’umido insieme agli scarti di cucina, per essere trasformati in compost. BioTable e Legambiente per un’economia circolare

Le regioni con maggiori fragilità sociali sono anche quelle con più criticità ambientali

È quanto emerge dal rapporto "Territori civili. Indicatori, mappe e buone pratiche verso l’ecologia integrale" di Caritas e Legambiente che racconta il territorio italiano

Seguici sui nostri Social

16,645FansLike
21,148FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Messico, attivista ambientale sequestrato da 33 giorni

È Miguel Vasquez, trent'anni in difesa della natura, per bloccare le centrali idroelettriche. Presunti rapitori hanno fatto sparire ogni traccia

Al via la campagna “Compostabile, una scelta naturale” sul corretto smaltimento di biopolimeri

Vanno nell’umido insieme agli scarti di cucina, per essere trasformati in compost. BioTable e Legambiente per un’economia circolare

Le regioni con maggiori fragilità sociali sono anche quelle con più criticità ambientali

È quanto emerge dal rapporto "Territori civili. Indicatori, mappe e buone pratiche verso l’ecologia integrale" di Caritas e Legambiente che racconta il territorio italiano

Armi, secondo la Legge di Bilancio nel 2021 verranno spesi 6 miliardi di euro

Campagna Sbilanciamoci e Rete Italiana Pace e Disarmo: "Per noi è chiaro. Più sanità e istruzione, meno armamenti"

Alluvione a Crotone, “per l’emergenza climatica il tempo è scaduto”

Appello di Legambiente Calabria dopo l'ennessimo disastro ambientale nella città calabrese. La presidente Anna Parretta: "Indispensabile che la Regione Calabria affronti l’emergenza climatica a partire dai nodi irrisolti del dissesto idrogeologico, dell’abusivismo edilizio e delle scelte urbanistico-edilizie totalmente errate”