martedì 25 Gennaio 2022

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Urban experience, nuovi paradigmi fra naturale e digitale

Dal 14 al 20 settembre, a Roma, si svolge “Performing Media!” con walkabout,
performance, installazioni e videoproiezioni nomadi

Nell’ambito dell’Estate Romana, dal 14 al 20 settembre, tra l’ex Istituto Luce, Tor Fiscale, Romanina e Villa Lazzaroni, si svolgerà “Performing Media!” con walkabout, performance, installazioni e videoproiezioni nomadi.

Quello del performing media è un concetto evolutivo, comporta una nuova sensibilità che permette d’interpretare l’innovazione digitale come espansione delle possibilità di comunicazione, per agirle e non subirle. Si tratta di tutto un mondo di pratiche creative che trova origine nell’ambito delle culture digitali e ancora prima del teatro di ricerca affinato ai media, sia radiofonici che video, in particolare con il videoteatro, peculiarità italiana sviluppata nei primi anni Ottanta con la Postavanguardia. Un fenomeno che si è poi esteso alle più diverse articolazioni, tra performance e multimedialità, che si misurano con le trasformazioni dei nuovi linguaggi digitali.

Oggi il performing media riguarda sempre più lo sviluppo delle tecnologie dei nuovi media interattivi, mobili e geolocalizzati. I media possono diventare così performanti in via direttamente proporzionale alle nostre azioni innestate da progettazioni culturali ed educative. Questo sta creando un nuovo paradigma per ciò che definiamo “cultura”: il rapporto tra uomo e mondo non è solo mediato da tecnologie meramente intese come strumenti ma comporta un’integrazione sensibile tra il naturale e l’artificiale, creando nuove opportunità di evoluzione antropologica e culturale. Il progetto si svilupperà in una ricognizione teorica ed esperienziale, ludica e partecipativa, basata sull’apprendimento dappertutto, nel coinvolgere la comunità educante diffusa del VII Municipio di Roma con le esplorazioni dei walkabout per mappare il territorio, utilizzando anche videoproiezioni nomadi e foot footage: l’uso di repertori di memoria audiovisiva pertinente le peculiarità territoriali attraversate in cammino. Tra le performance si rilevano “The walk” di Cuocolo Bosetti e i silent play di Carlo Presotto.

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Carlo Infante
Presidente di Urban Experience

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