Uno spartito da cambiare

DAL MENSILE L’editoriale di marzo del direttore Francesco Loiacono. “Anche il mondo della musica chiede di combattere l’emergenza climatica” / Acquista una copia

foto di Loiacono.jpgAlle grida dei Fridays for future nelle ultime settimane si sono aggiunte note e voci di cantanti e band musicali che chiedono ai potenti della Terra di “agire subito” per salvare il pianeta dall’emergenza climatica.

Diodato ha dedicato a Taranto la sua vittoria al Festival di Sanremo, accendendo così i riflettori sulla decennale crisi ambientale in cui versa la città pugliese e invitando tutti a “far rumore” per pretendere il rispetto della salute dei cittadini. Un invito rivolto anche da Gabriella Martinelli, anche lei originaria della provincia ionica, in concorso fra le giovani proposte con il brano “Il gigante d’acciaio”. Fuori dal palco, a pochi chilometri di distanza, il rocker Piero Pelù ha dato una lezione di civiltà ripulendo insieme a centinaia di volontari la spiaggia di Bussana, organizzando con Legambiente una tappa del Clean beach tour, partito il 4 gennaio scorso con la pulizia della Feniglia in Maremma. E ancora, nella rubrica “suoni”, che Fabio Dessì riporta sulle nostre pagine dopo alcuni anni di pausa, diamo notizia dell’annuncio di Chris Martin, il cantante dei Coldplay, di non organizzare più tour fino a quando non sarà possibile organizzarne uno a zero emissioni.

Nell’attesa che anche la classe politica cambi spartito, in cima alle montagne italiane persistono centinaia di impianti sciistici abbandonati. Sono la dimostrazione, si legge nell’inchiesta di Elisa Cozzarini, che è arrivato il momento di ripensare il modello turistico invernale.

Ancora più in alto, invece, i voli aerei contribuiscono per oltre il 2% alle emissioni di CO2 di origine antropica. Per questo, come racconta Francesco Dradi nella storia di copertina, molti cittadini europei hanno deciso di non viaggiare più in aereo. Mentre l’Unione Europea promette di rivedere la politica degli incentivi ai carburanti e di eliminare i crediti gratuiti concessi attraverso l’Emissions trading system (Ets), il sistema di scambio di quote di emissione interno all’Unione, a cui dal 2012 hanno accesso anche le compagnie aeree. Staremo a vedere se la musica cambierà, anzi staremo a sentire con “l’orecchio acerbo”, quello attento ai suoni della natura cantato da Gianni Rodari, al cui centenario dalla nascita dedichiamo il servizio di Elisabetta Galgani nelle pagine di cultura.