Unicef e Global child forum presentano l’Atlante dei diritti

Si tratta di uno strumento digitale che consente alle imprese di identificare il potenziale impatto che le loro azioni hanno sulle vite dei bambini a livello mondiale

immagine di un minore, di spalle, durante un lavoro pesante

È stato presentato in Svezia, al X Global child forum, l’Atlante dei diritti dei bambini e delle imprese, uno strumento digitale che consente alle aziende di identificare il potenziale impatto, e di esplorare le opportunità, che le loro azioni e le loro politiche hanno sulle vite dei bambini a livello globale.

“I bambini sono fondamentali per il futuro delle imprese, come futuri leader, clienti, investitori e impiegati – ha detto il vicedirettore generale dell’Unicef, Fatoumata Ndiaye – In collaborazione con il Global child forum, chiediamo al mondo delle aziende di rispettare i diritti dei bambini e trovare soluzioni coraggiose per ogni potenziale impatto che possa nuocere i bambini. Questa è una soluzione che va a vantaggio sia delle imprese sia dei bambini.”

L’Atlante online è stato ideato per aiutare aziende, investitori e organizzazioni del settore industriale a comprendere gli impatti delle loro azioni sui diritti dei bambini a livello globale. Questo strumento consente alle aziende di superare la maggior parte delle più diffuse forme di rischio conosciute, come lo sfruttamento del lavoro minorile, coprendo tematiche più ampie, che comprendono salari, orari di lavoro, prodotti, impatto ambientale, sicurezza e politiche di protezione online.

“Insieme con l’Unicef – ha spiegato Ulrika Nilsson, amministratore delegato del Global child forum – vogliamo incoraggiare le aziende a dare maggiori possibilità ai bambini di crescere e sviluppare il proprio pieno potenziale”.

L’Atlante è una piattaforma interattiva e mostra indici, mappe interattive globali, analisi e dati di Paesi e scenari del settore industriale per consentire alle imprese di comprendere al meglio i loro impatti sui luoghi di lavoro, sui mercati, sulle comunità e sull’ambiente. La metodologia utilizzata allinea i diritti umani ai processi di verifica di investimenti finanziari programmati, identificati nei Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani (Ungps) e nei Principi di impresa e diritti dei bambini (Crbps)