‘Una Pila alla Volta’: c’è tempo fino al 15 marzo per partecipare al concorso

L’iniziativa ha come scopo quello di educare i partecipanti al tema della raccolta differenziata e del riciclo di pile e accumulatori, attraverso un percorso didattico multimediale. In palio un montepremi di 38mila euro

Ragazzi allo stand del progetto Una pilla alla volta a Ecomondo di Rimini

C’è tempo fino al 15 marzo per iscrivervi gratuitamente al contest ‘Una Pila Alla Volta’ e vincere il montepremi in palio di 38.000 euro. I numeri di questa seconda edizione del concorso sono già da record con 350 squadre iscritte, 5.000 partecipanti e 500 tutor.

‘Una Pila Alla Volta’, il progetto promosso dal Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (CDCNPA), quest’anno è patrocinato sia dal ministero dell’Ambiente che da quello dell’Istruzione. L’iniziativa ha come scopo quello di educare i partecipanti al tema della raccolta differenziata e del riciclo di pile e accumulatori, attraverso un percorso didattico multimediale.

Mettersi in gioco è semplice. Un tutor maggiorenne può iscrivere, entro il 15 marzo, una o più squadre formate da un massimo di 25 partecipanti di età compresa tra 10 e 14 anni, utilizzando la piattaforma di ‘Una Pila Alla Volta’ e realizzare entro fine marzo tutte e tre le prove del contest: il quiz interattivo, la realizzazione di un’opera d’arte con le pile (un quadro o scultura), l’individuazione di un contenitore di pile e accumulatori per la raccolta differenziata (terza ed ultima prova che prende avvio proprio il 15 marzo). Inoltre, sino al 15 aprile continueranno a essere aperte le votazioni per scegliere l’opera d’arte di pile più ingegnosa e creativa. Le 30 squadre che avranno ottenuto più voti si aggiudicheranno un buono acquisto del valore variabile tra i 500 e i 1.500 euro mentre le migliori 10 in assoluto potranno partecipare all’evento finale che si terrà a Como a metà maggio. Per loro in palio due ulteriori voucher del valore di 2.500 euro e il titolo di Campioni italiani di raccolta differenziata di pile e accumulatori.

“Siamo molto felici – spiega Giulio Rentocchini, presidente del CDCNPA – della vasta partecipazione al nostro progetto. Crediamo che ciascuno dei partecipanti diventerà un piccolo campione di raccolta differenziata perché diffonderà un messaggio semplice ma importante per l’ambiente: riciclare le pile è semplice, basta utilizzare i contenitori a loro dedicati e non gettarli nell’immondizia indifferenziata”.