Una giornata per le vittime dell’inquinamento ambientale

Il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ha detto sì alla proposta di dedicare il 25 febbraio a chi a causa dei veleni è rimasto ucciso o ha perso i propri cari. Ora spetta al Parlamento farla diventare legge / Un secolo di disastri ambientali

Una fotografia delle proteste di Legambiente a Caserta

Sì del ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, alla proposta di fare del 25 febbraio la “Giornata nazionale delle vittime dell’inquinamento ambientale”. Lo ha detto oggi lo stesso ministro intervenendo alla trasmissione “Giorno per giorno” di Radiouno in collegamento da Oslo, dove si trova in visita istituzionale.

“Sostengo con convinzione la proposta di istituire la Giornata nazionale delle vittime dell’inquinamento ambientale il 25 febbraio – ha detto il ministro – Sono tante, purtroppo, le vittime, non solo i morti o gli ammalati ma anche i familiari e chi vive nei territori italiani inquinati, come ho avuto modo di constatare quando indagavo nella Terra dei fuochi”.

Il ministro Costa ha osservato infine che “spetterà al Parlamento approvare la proposta di legge sulla Giornata. Mi sembra importante non dimenticare e crescere come Stato, facendo rete e individuando una giornata di formazione. Il diritto al lavoro – ha concluso – deve andare di pari passo con la tutela della salute e dell’ambiente”.