Un sostegno per la vita

L’importanza dei gruppi di psicoterapia Bpg coordinati dalla dottoressa Antonella Granieri

psicoterapia oncologica

L’intervento nei siti inquinati prevede anche il sostegno a chi è stato colpito in modo grave e irreversibile dalla malattia. È questo lo scopo dei gruppi di psicoterapia Bpg (Brief psychoanalytic group) coordinati dalla dottoressa Antonella Granieri, docente del dipartimento di Psicologia dell’università di Torino. Un progetto partito da una ricerca avviata nel 2006. «A partire dai risultati ottenuti abbiamo messo a punto una psicoterapia breve di matrice psicoanalitica strutturata in dodici sedute a cadenza settimanale per pazienti e familiari entro sei mesi dalla diagnosi», spiega Granieri. La partecipazione ai gruppi, ovviamente, è volontaria. «Abbiamo riscontrato un impatto positivo del Bpg perché, seppure nel tempo limitato di una patologia con prognosi infausta, troviamo nei pazienti il bisogno di condividere in momenti collettivi vissuti e affetti propri di quello specifico spaccato esistenziale, nella ricerca di aree di vita scambiabili anche con i familiari che condividono il peso della diagnosi – continua la dottoressa – Le persone in questo modo non si identificano soltanto con il loro essere malate per il tempo che rimane loro da vivere».