Un protocollo per tutelare il Santuario dei Cetacei

Siglato un accordo fra le Capitanerie di Porto e l’Istituto di ricerca Tethys . L’obiettivo è mettere in campo sinergie per tutte le attività che possono essere legate sia alla ricerca scientifica che a campagne di sensibilizzazione. Già 600 le segnalazioni nel 2019 / Avvistatore di balene cercasi

immagine di un cetaceo nel Santuario Pelagos

È stato firmato dall’ammiraglio Giovanni Pettorino, comandante generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, e dalla responsabile dell’Istituto di ricerca Tethys, Sabina Airoldi, un protocollo d’intesa per la salvaguardia e la promozione del Santuario dei Cetacei “Pelagos” della Liguria. “Questa collaborazione – ha dichiarato Airoldi – consentirà di trovare delle sinergie per tutte quelle attività che possono essere sia legate alla ricerca scientifica, con dati a disposizione della Guardia Costiera, sia a ulteriori campagne di divulgazione e sensibilizzazione, per quanto riguarda i cetacei e il nostro mare Mediterraneo”.

La firma è avvenuta a margine della campagna “Cetacei, fai attenzione! 2.0″, che si avvale della collaborazione di tutti quanti vanno per mare, “segnalando agli esperti gli avvistamenti di mammiferi marini nei nostri mari – ha spiegato Airoldi – e che comprende anche la sensibilizzazione e informazione del pubblico, azione che quest’anno verrà significativamente estesa”.

Il progetto, ideato dal Tethys, ha preso il via lo scorso anno e si avvale della collaborazione del Fondo per l’ambiente italiano (Fai) e della Guardia Costiera. Oltre cinquemila gli italiani che hanno votato il Santuario Pelagos e i cetacei del Mediterraneo come luogo del cuore durante il censimento del Fai.

In questa prima parte del 2019 sono già circa 600 le segnalazioni da parte di diportisti, ricercatori, Guardia Costiera e altre organizzazioni. I dati hanno permesso la creazione di specifiche mappe, liberamente consultabili sul sito dedicato www.cetaceifaiattenzione.it. Quest’anno la distribuzione del materiale informativo – un poster con le regole da rispettare durante gli avvistamenti – già effettuata nei porti e nelle marine dalla Liguria alla Sicilia, verrà estesa a tutte le coste italiane.