giovedì 16 Settembre 2021

Acquista

Login

Registrati

Un nuovo inizio

b corpAbbiamo scelto, per il primo numero del 2017 de La Nuova Ecologia, di raccontare una nuova frontiera dell’economia di mercato, nata negli Stati uniti ma che sta trovando terreno fertile nel nostro Paese. È quella delle benefit corporation o, come recitano le norme introdotte in Italia nel 2016, delle società benefit. Dove il profitto si salda con la generazione di benefici comuni: dal benessere e dai diritti di chi ci lavora alla qualità dell’ambiente, fino alla crescita della comunità in cui l’azienda opera e produce.

Non è un caso che proprio l’Italia sia l’unico paese in Europa e il secondo al mondo, dopo gli Usa, ad avere una legge che regola questa nuova modalità di fare impresa. Il cambiamento, per essere autentico, deve avere radici. E nella nostra cultura economica queste radici sono profonde, come spiega Stefano Zamagni nell’intervista concessa al nostro mensile. Risalgono alla seconda metà del Settecento, con le “Lezioni di Economia civile” di Antonio Genovesi, abate, salernitano di origine, docente nella prima facoltà universitaria di economia del mondo, a Napoli. Felicità pubblica, virtù civiche, bene comune, il mercato come luogo della cooperazione e, soprattutto, un’umanità diversa da quella fondata sulle regole feroci del capitalismo. Una scuola di pensiero che ha attraversato la nostra economia di mercato, grazie alla nascita del movimento cooperativistico e a figure di imprenditori straordinari, a cominciare da Adriano Olivetti.

Oggi l’Italia è il paese in cui le “b corp” stanno crescendo più velocemente. Un trend che ha fatto guadagnare a Nativa, prima b corp italiana, il premio come migliore esperienza del mondo nel 2016. Ad assegnarlo è stata l’organizzazione non governativa B Lab, promossa da Bart Houlahan insieme ad altri due manager, Jay Coen Gilbert e Andrew Kassoy. B Lab ha messo a punto il sistema di certificazione, a cui si accede gratuitamente, attraverso il quale ogni impresa può verificare se e quanto genera valore ambientale e sociale, invece di distruggerlo per accumulare profitti.

Non è l’unico standard disponibile e le norme introdotte in Italia lasciano ampio margine di scelta alle imprese che intendono modificare lo statuto, per iscriversi alle Camere di commercio come società benefit. Hanno comunque l’obbligo di dimostrare che generano “benefici pubblici” e sono sottoposte alla vigilanza dell’Antitrust. Un’opportunità in più con cui il mondo imprenditoriale italiano può dimostrare di condividere davvero preoccupazioni e risposte con chi, da cittadino e consumatore, è impegnato a costruire un mondo diverso e migliore.

In una stagione di scarsa fiducia nei confronti di chi ha responsabilità politiche, forse possono arrivare proprio dai protagonisti dell’economia segnali credibili di speranza. È l’augurio che ci facciamo perché il 2017 appena cominciato possa essere quello di un nuovo inizio. Buon anno, di cuore, a tutte le lettrici e i lettori de La Nuova Ecologia.

 

Enrico Fontana
Giornalista. membro della segreteria nazionale di Legambiente. Responsabile dell’Osservatorio Ambiente e legalità di Legambiente

Articoli correlati

Youth climate meeting, il diario della terza edizione

Giustizia sociale, comunicazione digitale, mobilità sostenibile e lotta alle fonti fossili. Riuniti oltre 250 volontari di Legambiente

Strage di delfini alle Far Øer: uccisi in un solo giorno 1.500 esemplari

La mattanza risale al 12 settembre in occasione della "Grindadráp", la tradizionale caccia ai cetacei. La denuncia dell'organizzazione Sea Shepherd: "La caccia ai delfini deve cessare"

I Comuni al centro della pianificazione urbana nella sfida all’emergenza climatica

Se ne parla il 17 settembre a Campi Bisenzio a un convegno organizzato da Legambiente nell'ambito del Festival dell'Economia Civile

Seguici sui nostri Social

16,989FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

I Comuni al centro della pianificazione urbana nella sfida all’emergenza climatica

Se ne parla il 17 settembre a Campi Bisenzio a un convegno organizzato da Legambiente nell'ambito del Festival dell'Economia Civile

Venezia78, il premio Green Drop Award al film “Il Buco” di Michelangelo Frammartino

A premiare le produttrici Piera Boccacciaro e Chiara Cerretini è stato Lino Banfi, che ha ricevuto la Goccia Blu insieme a Ronn Moss

Maxiprocesso Eternitbis, appuntamento il 19 settembre al Parco Eternot

A porte chiuse il processo con le voci dei testimoni a Novara. La comunità monferrina si ritrova e partecipa alla lotta per la giustizia

Giretto d’Italia 2021, al via l’undicesima edizione della gara per la mobilità sostenibile

Casa-lavoro in bici o mezzi di micromobilità elettrica: sfida al maggior numero di spostamenti sostenibili. Al vincitore un weekend per due

Urban experience, nuovi paradigmi fra naturale e digitale

di Carlo Infante - Dal 14 al 20 settembre, a Roma, si svolge “Performing Media!” con walkabout, performance, installazioni e videoproiezioni nomadi
Ridimensiona font
Contrasto