Un computer da coltivare

Eco next al termine del proprio ciclo vitale può essere riciclato

L’artigianato tecnoecologico dà alla luce il primo personal computer green made in Italy. Come nella migliore tradizione della new economy, Atmopc prende vita in un garage grazie all’intuizione di due giovani italiani, un informatico e un falegname. I due novaresi, Fabio Portesàn e Filippo Fassèra, immaginano e mettono a punto un computer ecologico a bassissimo consumo energetico, nascosto all’interno di una scatola in legno da cui spunta una piantina di Peperomia rotundifolia. Pianta che dovrà essere “sostituita” tre quattro volte l’anno, contribuendo così alla “riforestazione” aziendale e domestica. Un design quasi zen per un obiettivo nobile: trasformare l’uso quotidiano del pc in buona pratica, oltre a rendere la vita di tutti più armoniosa e green.
Atmopc interviene in un settore fermo da tempo, portandolo allo step successivo a partire da due coordinate: la riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera e quella della deforestazione per scopi commerciali. «La ricetta, semplice e complessa al tempo stesso, è quella di creare un mini ecosistema – spiega Fabio Portesàn, uno dei genitori del progetto – dove gli elementi naturali di Atmo non sono soltanto l’involucro ma giocano un ruolo fondamentale nel funzionamento del computer ecologico». Già, perché l’ecosostenibilità di questo pc risiede proprio nella capacità di utilizzare il calore generato dalla macchina. Riscaldando la pianta si accelererà il processo di fotosintesi, con conseguente incremento della produzione di ossigeno, a favore di un ambiente lavorativo sano e gradevole.
Il materiale di cui è costituita la scocca di Atmo è legno naturale (certificato Fsc), proveniente dalla risulta di altre lavorazioni. Ogni computer prodotto da Atmopc è un piccolo e unico capolavoro di artigianato che non ha eguali. Per quanto riguarda i consumi, questi si aggirano intorno ai 60/70 kWh annuali, per circa 20/25 euro di spesa. Un quarto del consumo di un tradizionale pc. In questo senso, Atmo centra in pieno l’obiettivo di abbattere il dispendio energetico, sia in ufficio che a casa.