sabato 23 Gennaio 2021

Ultimi eventi estremi in Italia: ecco gli effetti dei cambiamenti climatici

Venezia allagata

Ecco gli effetti dei cambiamenti climatici in atto nel nostro Paese. Basti vedere la coda dell’ondata di maltempo che nel fine settimana ha sferzato l’Italia. Oggi sta allagando Venezia con acqua alta prevista stamattina a un picco massimo di 150 centimetri, e sta travolgendo la Sicilia con una tempesta di vento. “Di fronte a processi di questa dimensione in Italia e nel mondo abbiamo bisogno di un salto di scala nell’analisi e nelle politiche – dichiara il vice presidente di Legambiente Edoardo Zanchini –  di sicuro è necessaria una forte accelerazione delle politiche di mitigazione del clima, per invertire la curva delle emissioni di gas serra come previsto dall’Accordo di Parigi. Ma in parallelo dobbiamo preparare i territori, le aree agricole e in particolare le città a impatti senza precedenti. Il problema è che il nostro Paese non è pronto e non ha ancora deciso di rendere questi interventi prioritari, fornendo strumenti e risorse alle città italiane”.

L’acqua alta a Venezia per ora ha toccato i 144 centimetri d’altezza sul medio mare alle 9.40. Lo rende noto il Centro maree del Comune in base alle rilevazioni delle varie centraline poste in città, in particolare di Punta della Dogana davanti a San Marco, e alle bocche di porto. Si tratta di una marea eccezionale che ha coperto il suolo della città lagunare per il 60%. Peggiora invece la previsione di marea per stamane , con una possibile punta di 150 cm di acqua alta a. L’onda di sessa – il movimento oscillatorio dell’Adriatico – “non presenta la usuale attenuazione. Possibile massimo di 145-150 cm alle ore 9:40” precisa l’avviso del centro di previsione. Nelle stazioni di rilevamento in mare la marea tocca già in questi momenti i 147 cm in città sta salendo, ed è intorno ai 115 cm. 

Per le forti mareggiate è stata sospesa la circolazione ferroviaria sulla linea Palermo-Messina: hanno provocato, nella notte, l’erosione di oltre 100 metri di massicciata fra Capo d’Orlando e Brolo e danni agli impianti nella stazione di Brolo.

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

“Il primo follower” per una rivoluzione ambientale

Un libro-manuale per ecologisti, che verrà stampato grazie a crowdfunding. Quattro livelli di azione, di crescente difficoltà, che ciascuno di noi può applicare immediatamente

Rifiuti processo Resit: Cassazione conferma 18 anni a Cipriano Chianese, inventore ecomafie

Legambiente: “Soddisfazione per la conferma delle condanne. Continueremo nostro lavoro di denuncia e impegno per la rinascita della Terra dei fuochi”

Antonio Gramsci: tra resistenza sociale e resilienza ambientale

Nel 130esimo anniversario della nascita dell'uomo politico, viaggio alla riscoperta del suo pensiero e delle sue "intuizioni" ecologiste. Per comprendere come affrontare le sfide del presente

Seguici sui nostri Social

16,645FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

“Il primo follower” per una rivoluzione ambientale

Un libro-manuale per ecologisti, che verrà stampato grazie a crowdfunding. Quattro livelli di azione, di crescente difficoltà, che ciascuno di noi può applicare immediatamente

Rifiuti processo Resit: Cassazione conferma 18 anni a Cipriano Chianese, inventore ecomafie

Legambiente: “Soddisfazione per la conferma delle condanne. Continueremo nostro lavoro di denuncia e impegno per la rinascita della Terra dei fuochi”

Antonio Gramsci: tra resistenza sociale e resilienza ambientale

Nel 130esimo anniversario della nascita dell'uomo politico, viaggio alla riscoperta del suo pensiero e delle sue "intuizioni" ecologiste. Per comprendere come affrontare le sfide del presente

Sardegna da tutelare: firmato l’accordo tra la famiglia Abbado e Legambiente

Presentato oggi il progetto il cui obiettivo è promuovere programmi di tutela dell’ambiente e di ricerca nel terreno ad Alghero di Claudio Abbado, famoso direttore d’orchestra scomparso nel 2014. Un'area protetta negli anni per i suoi valori naturalistici

Le armonie della bellezza, presentazione dell’accordo sul terreno di Claudio Abbado

Appuntamento domani, 21 gennaio, alle ore 11.00 sulle pagine Facebook di Legambiente e della Nuova Ecologia e sul sito della Nuova Ecologia