venerdì 27 Novembre 2020

Tutti i dati del monitoraggio di Goletta Verde

foto della Goletta Verde

Il monitoraggio di Goletta Verde è stato eseguito dalla squadra di tecnici di Legambiente tra il 18 e il 21 giugno scorsi in ventinove punti (di cui quindici a mare), e prende in considerazione il campionamento dei punti critici che vengono principalmente scelti in base a un “maggior rischio” presunto di inquinamento, individuati dalle segnalazioni non solo dei circoli di Legambiente ma degli stessi cittadini attraverso il servizio SOS Goletta. Per questo vengono prese in esame le foci dei fiumi, torrenti, gli scarichi e i piccoli canali: queste situazioni sono i veicoli principali di contaminazione batterica dovuta all’insufficiente depurazione dei reflui urbani che attraverso i corsi d’acqua arrivano in mare. I parametri indagati sono microbiologici (enterococchi intestinali, Escherichia coli); considerati come “inquinati” i risultati che superano i valori limite previsti dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (D.lgs. 116/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010) e “fortemente inquinati” quelli che superano di più del doppio tali valori.

Tra i ventinove punti monitorati, cinque sono stati giudicati “fortemente inquinati”, di cui tre in provincia di Sassari e due in provincia di Cagliari.

In provincia di Sassari i punti giudicati “fortemente inquinati” si trovano tutti vicino a tratti di spiaggia libera: in località San Giovanni ad Alghero, sulla foce del corso d’acqua nei pressi di via Garibaldi, dove è stato riscontrato forte odore di zolfo; sulla foce del fiume Silis, presso la discesa a mare numero 9, nel territorio comunale di Sorso, e infine sulla foce del Rio Cuggiani, a San Pietro a Mare, nel Comune di Valledoria. In quest’ultimo caso il prelievo è stato ripetuto anche nel tratto di mare nei pressi della foce, risultando entro i limiti.

In provincia di Cagliari due i punti monitorati e successivamente giudicati come “fortemente inquinati”: sulla foce del canale presso la spiaggia a Santa Margherita di Pula, e sulla foce del Rio Foxi, nell’omonima località del Comune di Quartu Sant’Elena.

Due anche i punti risultati “inquinati” in regione: sulla spiaggia presso via Tramontana a Pittulongu di Olbia, in provincia di Sassari, e sulla foce del Rio Mannu in località Portixeddu a Fluminimaggiore, nella provincia del Sud Sardegna.

Risultati entro i limiti di legge per gli altri ventidue punti rimanenti lungo le coste sarde.

Per quanto riguarda la provincia di Sassari, entro i limiti le spiagge La Marmorata, in località Rena Bianca a Santa Teresa di Gallura, Cala d’Ambra di San Teodoro, Isola Rossa a Trinità D’Agultu; Scoglio Lungo a Porto Torres, Maria Pia ad Alghero e Lu Bagnu a Castelsardo.

In provincia di Nuoro nessun problema per Li Cucutti di Budoni, Mattaperu di Posada, Santa Maria di Orosei, sulla foce del Rio Siniscola a Siniscola, sulla foce del rio Foddeddu a Tortolì e a Iscrixedda di Lotzorai.

Entro i limiti di legge anche tutti i sei punti monitorati in provincia di Oristano: a Marceddì di Terralba; sullo sbocco a mare dello stagno di Corru S’Ittiri; sulla foce del fiume Tirso in località Torre Grande, a Oristano, sulla foce del canale di stagni di Cabras, a Marina di Torre Grande, sempre nel capoluogo; sulla spiaggia fronte Rio Jana a Porto Alabe, nel territorio comunale di Tresnuraghes, e a Bosa, dove sono stati analizzati i punti sulla spiaggia fronte foce del ruscello Modolo e sulla foce del fiume Temo.

Nella provincia del Sud Sardegna tre i punti monitorati che non hanno evidenziato criticità: la spiaggia di Porto Pino, di fronte allo Stagno del Corvo a Sant’Anna Arresi; la foce del Rio Chia, nei pressi della Spiaggia Su Portu a Domus De Maria e la spiaggia fronte fiume Flumendosa a Porto Corallo, nel territorio comunale di Villaputzu.

Infine, nessun problema per la spiaggia fronte villaggio dei pescatori in località Giorgino, a Cagliari.

Quest’ultimo, allo sbocco dello stagno di Santa Gilla, assieme ai punti sullo stagno di Corru S’Ittiri e sulla foce del canale di stagni di Cabras a Marina di Torre Grande, sono stati scelti perché avevano presentato delle particolari criticità dopo le intense piogge dello scorso maggio. Ci fa piacere constatare che in occasione del nostro monitoraggio non sono emerse criticità per quanto riguarda l’inquinamento da presenza di scarichi fognari.

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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