Tutte le misure “green” del Milleproroghe

Passa definitivamente al Senato con 154 sì e 96 no: comunità energetiche, via libera alla micromobilità elettrica, incentivi a quella sostenibile, stop all’autostrada della Maremma. Alcune novità del decreto

Commissione Bilancio Camera del deputati

di MARIA MARANO’ e FRANCESCO LOIACONO

Comunità energetiche, via libera ai monopattini, incentivi a cambiare i veicoli a favore di mezzi elettrici e poco inquinanti, salvaguardia del mare con la moratoria alle trivelle e all’air gun e l’istituzione di quattro aree protette, e la revoca a Sat dell’autorizzazione a realizzare la A12 Livorno-Grosseto-Civitavecchia, l’autostrada della Maremma.
Sono le più importanti misure in favore dell’ambiente contenute nel Milleproroghe approvato al Senato con 154 sì e 96 no. Il decreto adesso è legge, vediamo quali sono le misure “verdi” contenute nel decreto Milleproroghe.

Via libera alle comunità energetiche
L’articolo 42-bis del Milleproroghe apre la strada alla produzione e allo scambio di energia da fonti rinnovabili attraverso la creazione di comunità energetiche anticipando la direttiva europea 2018/2001 in materia. Una misura che Legambiente saluta positivamente in quanto il testo è il risultato di una proposta presentata dall’associazione e da Italia Solare lo scorso novembre a Rimini durante la Fiera Ecomondo. Si tratta di valorizzare in particolare lo scambio di energia da fonti rinnovabili per utenze poste all’interno della stessa rete di distribuzione, in modo da valorizzare progetti locali, e di creare vantaggi per l’energia autoconsumata istantaneamente, per spingere configurazioni capaci di soddisfare al meglio i fabbisogni e di integrare sistemi di accumulo e di mobilità elettrica, sistemi efficienti, riducendo così lo scambio con la rete e contribuendo alla stabilità del sistema. Questa apertura alle comunità energetiche può rappresentare l’inizio di un processo che rilanci progetti da fonti rinnovabili in tutta Italia che coinvolgano le comunità per trarre vantaggi da impianti eolici, solari, idroelettrici, da biomasse delle scale più adatte a valorizzare le risorse locali e a creare consenso tra i cittadini nella transizione energetica.

Mobilità sostenibile
Con il Milleproroghe è stato sventato il tentativo del Ministero dei Trasporti di ostacolare la micromobilità a zero emissioni, a partire dai monopattini. Con la norma approvata la circolazione dei monopattini continua a essere equiparata a quella delle biciclette, dando qualche certezza con la prospettiva di una maggiore diffusione nelle aree urbane a scapito dell’uso dell’auto privata.
L’articolo 12, comma 1, proroga agli acquisti effettuati nell’anno 2020 il contributo, già riconosciuto per l’anno 2019, per l’acquisto di motocicli e ciclomotori elettrici o ibridi, previa rottamazione di un analogo veicolo inquinante.
Lo stesso articolo del Milleproroghe, ai commi 2 e 2-bis estende la possibilità di fruire del contributo (c.d. ecobonus) per l’acquisto di autoveicoli nuovi elettrici o ibridi, anche al caso di rottamazione di autoveicoli omologati “Euro zero” e abbassa, da 70 a 60 gr/Km, la soglia massima di emissione di CO2 prevista per poter fruire dell’ecobonus per l’acquisto di veicoli, escludendo così dal contributo i veicoli ibridi con più alte emissioni di CO2.

Estrazioni di idrocarburi e aree marine protette
Si allunga la moratoria alle trivelle con una proroga del termine di adozione, che passa dal 13 agosto 2020 al 13 febbraio 2021. In pratica lo stop a trivelle e air gun in mare viene allungato di altri sei mesi. Sempre in difesa del mare, il Milleproroghe incrementa di 0,7 milioni di euro per il 2020 e di 0,6 milioni a decorrere dal 2021 l’autorizzazione di spesa delle aree marine protette con l’obiettivo di potenziarne la gestione e il funzionamento. E assegna altri 2 milioni di euro nell’anno 2020 per garantire la rapida istituzione delle aree marine protette di Penisola della Campanella – Isola di Capri, Costa di Maratea, Capo Spartivento, Isola di San Pietro. Una misura, quest’ultima, che riapre un percorso istitutivo per le aree marine protette in Italia. Alcune, fra tutte Capri o Capo Spartiventi, godono del consenso sul territorio nato grazie un movimento dal basso al quale hanno partecipato negli ultimi anni anche le amministrazioni locali.

Stop all’autostrada della Maremma e sistemazione a verde
Il Milleproroghe, al comma 1-ter dell’articolo 35, dispone l’abrogazione della norma che ha autorizzato la Sat (Società autostrada tirrenica) a realizzare l’autostrada A12 Livorno-Grosseto-Civitavecchia e prevede che fino al 31 ottobre la società provvede esclusivamente alla gestione delle sole tratte aperte al traffico dell’infrastruttura. Sarà compito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di revisionare la convenzione unica vigente e portare avanti la soluzione a minor impatto ambientale, l’adeguamento della Ss1 Aurelia, come richiesto da 30 anni dagli ambientalisti.
Tra le altre misure approvate con il Milleproroghe, c’è anche la proroga a tutto il 2020 alle detrazioni per la sistemazione a verde: l’agevolazione consiste nella detrazione dall’imposta lorda del 36 per cento della spesa sostenuta, che può arrivare a 5.000 euro annui.

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