giovedì 22 Aprile 2021

Acquista

Login

Registrati

Ttip, impossibile accordo entro il 2016

stop-ttip-italia-presidente-camera-e1455703107831

Il negoziato sul TTIP (trattato USA-UE sul commercio e gli investimenti) sarà «impossibile» entro la fine del 2016. Lo ha sentenziato, in un comunicato stampa, Matthias Fekl, viceministro francese del commercio con l’estero.

La Francia si ritira così dalle trattative con gli USA: «Il nodo – spiega Fekl – dipende dal fatto che stiamo aspettando così tante serie offerte da parte degli Usa che non c’è alcuna possibilità che qualcosa cambi entro il termine del mandato dell’amministrazione Obama». Sono ancora molti i punti controversi del trattato, che ne hanno bloccato la negoziazione. Primo fra tutti quello legato agli appalti: gli USA aprono le gare ai Paesi europei, ma non vogliono derogare la legge che impone di utilizzare almeno il 50% di prodotti americani. Altre divergenze riguardano gli standard di qualità dovrebbero regolare agricoltura, abbigliamento e comparto alimentare; infine, resta aperta la discussione sugli arbitrati tra aziende e Paesi. «Non c’è nulla di peggio che iniziare una trattativa dicendo di voler concludere a qualunque costo – prosegue Fekl – avremmo preferito una buona intesa per l’occupazione in Francia e per i lavoratori».

Anche Brexit ha posto un freno alle trattative: gli inglesi, appena usciti dall’Unione europea, erano infatti i primi sostenitori dell’intesa. Le priorità europee sono rapidamente cambiate – osserva Chad Bown, ex economista della Banca mondiale – prima di negoziare con gli americani, serve trattare con gli inglesi affinché l’uscita dalla Ue sia il meno disordinata possibile».

Il dietrofront della Francia fa seguito al giudizio della Commissione Europea sul Ceta, il “mini-TTIP” concluso col Canada. «Il Ceta è un trattato misto – hanno sentenziato dall’Ue – e come tale richiede un pronunciamento a favore da parte di ciascuno degli Stati membri».

Carlo Calenda, ministro italiano dello Sviluppo economico, continua a sostenere la necessità del TTIP e contesta la decisione dell’Ue riguardo al Ceta. «È un ulteriore danno alla costruzione europea e un decisivo passo verso lo stallo della politica commerciale dell’Unione. L’accordo con il Canada è il migliore mai siglato dall’Unione Europea e contiene tra l’altro il riconoscimento delle più importanti Dop e Igp italiane e un ampio accesso al mercato degli appalti pubblici e dei servizi; entrambi obiettivi non ancora raggiunti nel negoziato con gli Usa. Ora il processo di ratifica dell’accordo potrà prendere anni e basterà il voto negativo di una assemblea parlamentare nazionale per farlo cadere». Per Stop Ttip, invece, «è un passo fondamentale far intervenire i Parlamenti nazionali, ma è assolutamente insufficiente considerato il rischio che l’accordo Ue-Canada sia, anche se in forma temporanea e in attesa delle ratifiche, già reso operativo». I movimenti contrari al Ttip ribadiscono la «necessità di fare maggiore chiarezza su alcuni nodi legati agli impatti sociali, ambientali, ma anche economici sul sistema Italia che un trattato riguardante oltre il 50% del Pil globale potrebbe determinare».

Articoli correlati

Protetto: QualEnergia marzo/aprile 2021

CLICCA QUI PER SFOGLIARE LA RIVISTA ATTIVA UN ABBONAMENTO ACQUISTA UNA COPIA SFOGLIA I NUMERI PRECEDENTI (FREE)

QualEnergia marzo/aprile 2021

ITALIA CLIMATE NEUTRAL 2050 FOCUS SUL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA   RISERVATA AGLI ABBONATI: CLICCARE QUI PER SFOGLIARE LA RIVISTA IN OMAGGIO PER TUTTI: CLICCARE QUI...

Proposte per una Carta della Terra delle Nazioni Unite

In occasione dell'Earth Day è una delle priorità su cui richiama l'attenzione l’Associazione “Costituente Terra”

Seguici sui nostri Social

16,935FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Proposte per una Carta della Terra delle Nazioni Unite

In occasione dell'Earth Day è una delle priorità su cui richiama l'attenzione l’Associazione “Costituente Terra”

#liberidaiveleni, la campagna di Legambiente per il risanamento ambientale

Nella giornata mondiale della Terra e alla vigilia del Consiglio dei ministri che approverà il Pnr l'associazione lancia una nuova iniziativa. E fa un appello al premier Draghi: “Non si dimentichino le vertenze ambientali croniche tuttora irrisolte"

La tutela del suolo al centro della transizione ecologica

Un appello importante lanciato oggi in occasione della Giornata mondiale della Terra. Il suolo è un importante bacino di biodiversità e fornisce una serie di servizi ecosistemici. Ecco perché è arrivato il momento che l'Unione Europea adotti una direttiva ad hoc

Servono politiche innovative di sviluppo montano

Nelle liste stilate dalle Regioni per il Pnrr non si colgono cambi di prospettiva per la montagna. Emblematico il caso del turismo. L’intervento di Vanda Bonardo

Cibo e social nella rubrica Foodhacker

Nasce la rubrica della Federico II di Napoli che studia tendenze social sul food. Con la partecipazione di 5 food influencer: Karen Phillips, Luciano Pignataro, Sonia Peronaci, Flavia Corrado (Zia Flavia foodn’boobs), Valentina Castellano
Ridimensiona font
Contrasto