Treni storici, è boom di viaggiatori

Sul fronte dei passeggeri nel biennio 2016-2017, i viaggiatori-turisti sono stati quasi 130.000 con un trend di crescita, rispetto al periodo precedente, del 45%

museo Pietrarsa

I risultati raggiunti e gli obiettivi futuri della Fondazione FS e del MiBACT sono stati presentati la scorsa settimana a Roma dal ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini e dal presidente Fondazione FS Italiane, Mauro Moretti.

“Il turismo ferroviario consente la scoperta delle bellezze dei territori italiani meno conosciuti e il loro rilancio in chiave sostenibile. Oggi anche grazie ai treni storici si scoprono nuovi itinerari paesaggistici e culturali e si investe nel turismo sostenibile favorendo esperienze di viaggio innovative”. Così il ministro Dario Franceschini, che ha inoltre sottolineato: “Il turismo ferroviario è in forte crescita, questi dati lo dimostrano, ed è parte di una strategia di sviluppo che ha come fine il rilancio di luoghi, memorie, conoscenze e artigianalità che fanno del nostro Paese un luogo unico al mondo”.

“I risultati testimoniano l’attrattività della storia e della cultura ferroviaria del nostro Paese”, ha sottolineato Mauro Moretti. “Quando riusciamo ad abbinare fascino ed efficienza della tecnica e della tecnologia nazionale con le bellezze paesaggistiche e naturali italiane in una formula turistica innovativa riscuotiamo successo e siamo esempio e volano per lo sviluppo del sistema Paese”.

Nell’ultimo triennio gli investimenti della Fondazione hanno reso fruibili nuove linee ferroviarie, per quasi 600 km di binari, spesso fuori dai grandi nodi e dagli itinerari ad alto traffico. Nel 2017 i treni storici hanno effettuato circa 770 viaggi (+47% rispetto al 2016, +269% rispetto al 2014), realizzando incassi complessivi di oltre 2 milioni di euro (+51% rispetto al 2016, +230% rispetto al 2014). Molte regioni italiane hanno inserito itinerari in treni d’epoca nei progetti finanziati per sostenere e valorizzare il turismo ferroviario. La Campania è prima per numero di corse effettuate pari a 183, l’Abruzzo invece per numero di passeggeri trasportati pari a 12.780. Tanti gli stranieri e gli amanti del turismo green, poichè i treni storici percorrono principalmente territori ad alta valenza ambientale.

Il Parco dei Rotabili Storici conta attualmente302 mezzi operativi (+45% rispetto al 206), entro il 2020 sono previsti grandi interventi di recupero su quattro elettrotreni.

La Fondazione ha inoltre stanziato ulteriori fondi per il recupero e la valorizzazione di storiche infrastrutture di trasporto quali ex caselli e stazioni. In particolare, è stato completato il restauro del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, con un investimento di circa 20 milioni di euro. La rinnovata veste museale e le numerose iniziative culturali collaterali che sono state organizzate per ampliare l’offerta ai visitatori, hanno determinato un vero e proprio record di presenze: oltre 110.00 visitatori nel 2017, +58% rispetto al 2016 e +647% rispetto al 2014.