Traffico di rifiuti speciali, sequestro nel Cilento

Sigilli a un’impresa dopo il ritrovamento a bordo di un camion di cisterne contenenti soluzione chimica tossica con idrossido di potassio. Sequestrati 16.000 litri di sostanze irritanti e cancerogene

sequestro di rifiuti specialiInterrotto un traffico di sostanze tossiche cancerogene nel Vallo di Diano in provincia di Salerno dai  carabinieri di Sala Consilina che hanno denunciato un imprenditore e un autista per deposito e trasporto illecito di rifiuti speciali. Nella nottata tra il 21 e 22 ottobre, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia valdianese, nell’agro circostante la zona industriale di Polla, hanno sottoposto a controllo un camion proveniente da un’impresa operante nel settore edilizio trovando a bordo sei cisterne da 1.000 litri, con rubinetto sul fondo per lo sversamento, contenenti una soluzione chimica altamente tossico-cancerogena con idrossido di potassio. Un trasporto, quello delle cisterne, che non è stato autorizzato da nessuna autorità competente e senza formulario per l’identificazione dei rifiuti.

La successiva perquisizione presso l’impresa ha portato alla scoperta e al sequestro di altre dieci cisterne contenenti i medesimi composti chimici. Sul caso è intervenuta la procura di Lagonegro, sequestrando complessivamente 16.000 litri di sostanze altamente tossiche irritanti e cancerogene, contenute in 16 cisterne per l’irrigazione, l’area adibita a luogo per il deposito e lo stoccaggio illecito di rifiuti speciali pericolosi di circa 2000 metri quadri, il veicolo utilizzato per il trasporto dei rifiuti e un muletto-elevatore, presente nell’area sequestrata e verosimilmente utilizzato per caricare le cisterne a bordo del mezzo.