Touringo, mobilità sostenibile accessibile a tutti

Route Napoli Accessibile è il primo percorso turistico fruibile anche da persone con mobilità ridotta. E dopo il capoluogo campano l'iniziativa sta contagiando anche altre mete rinomate del nostro Paese

Touringo immagine

Promuovere forme innovative di mobilità sostenibile per favorire un turismo accessibile a tutti, nessuno escluso. È questo, in sintesi, lo spirito del progetto ‘Touringo’, promosso da AloschiBros ed Emoby e presentato lo scorso 12 luglio alla Fondazione Mediterraneo nel museo della Pace MAMT di Napoli. Nel capoluogo campano è stata realizzata la Route Napoli Accessibile, scandita dai principali punti di attrazione culturale, museale, monumentale della città, nonché dai suoni, colori e sapori caratteristici. Nell’ambito del progetto è stata inaugurata la prima stazione di mobilità Touringo su un circuito certificato ‘accessibile’ per la fruizione turistica della città anche per persone con mobilità ridotta. Nello specifico, si tratta di una stazione automatizzata 4.0 che eroga Emoby scooter, dispositivi sanitari di prima classe, a supporto della pedonalità in ogni ambito indoor e outdoor.

“Partiamo da Napoli e dal Museo della Pace ma guardiamo avanti verso traguardi sempre più importanti per dare un concreto supporto alla ecosostenibilità ed accessibilità delle nostre città e del turismo. Il nostro motto, innovazione, integrazione, interoperabilità devono significare anche inclusione”, ha dichiarato in occasione dell’inaguraazione della stazione automatizzata Roberto Minerdo, esperto di sostenibilità ambientale e Brand Ambassador di Emoby”.

“La nostra è una realtà internazionale che opera nel settore del turismo da oltre 70 anni. Siamo sempre in evoluzione non solo seguendo il mercato ma ponendo un’alta attenzione alle esigenze del turista – ha spiegato Adolfo Aloschi, presidente del tour operator AloschiBros – Abbiamo maturato una grande esperienza con il comparto crocieristico e conosciamo bene le richieste che ci provengono soprattutto dagli utenti stranieri. Siamo pertanto convinti che sia indispensabile una svolta decisa per la fruizione senza barriere di tutti i beni monumentali e storici del nostro bel Paese. Per questo, insieme a un partner tecnologico avanzato come Emoby, abbiamo dato vita al progetto Touringo per consentire a chiunque di poter vivere le emozioni che il nostro patrimonio culturale sa dare ed esportare nel mondo la cultura della sostenibilità e della accessibilità”.

“Sono contento che un progetto di condivisione delle bellezze monumentali e storiche così importante possa partire da Napoli e proprio dal Museo della Pace MAMT. La politica della pace, dell’inclusione, della condivisione è stata sempre un punto di riferimento per ogni nostra iniziativa: in particolare per i più deboli della società”, ha concluso Michele Capasso, presidente della Fondazione Mediterraneo e fondatore del Museo della Pace MAMT.

Il progetto non si ferma a Napoli. A fine luglio è stata la volta di Firenze. E già a partire dai prossimi mesi è prevista la creazione di circuiti accessibili in altre località artistiche, monumentali e turistiche del nostro Paese.