martedì 18 Maggio 2021

Acquista

Login

Registrati

Tornare alla terra per combattere la crisi

primo piano di Sergio Cabras

Il ritorno alla terra, quella contadina, e alla natura come antidoto alla disoccupazione e alla crisi del sistema. Ne parla Sergio Cabras nel suo ultimo libro, “L’alternativa neo-contadina” (Youcanprint, pp. 335, 19,90 euro), dopo una lunga esperienza di vita a contatto con la natura. Nel suo percorso Cabras ha compreso come poter tornare all’autoproduzione e al vivere la vita nel pieno rispetto della natura, senza però essere contadini a tempo pieno. Tutto questo per non dipendere da quel sistema capitalista-consumista che sta mettendo in ginocchio gran parte della società.

“La maggior parte delle persone – spiega l’autore – pensa che di fronte alla crisi di oggi ci si debba rassegnare all’alternativa tra disoccupazione e occupazione precaria. Il vero problema è invece la dipendenza totale dallo stipendio e dal denaro: la scelta di tornare alla campagna attenua proprio questa dipendenza”. Il suo libro ricorda a tratti il capolavoro di Henry David Thoreau, filosofo e scrittore statunitense, che affrontò nell’America dell’Ottocento il ritorno alla natura con un diario di appunti che dettero vita a “Walden ovvero vita nei boschi”.

Ma come nasce il lavoro di Cabras? “Con il proposito di spiegare come sia possibile essere contadini anche soltanto part time, senza però tralasciare la coscienza civile ed ecologica. Il neo-contadino, rispetto a quello che succedeva fino a qualche decennio fa, è infatti figlio di un tempo in cui si può scegliere di essere contadini. L’impiegato, il musicista, lo scrittore, il falegname, per fare qualche esempio, possono diventare neo-contadini dedicando parte della giornata al rapporto con la terra, creandosi un proprio pezzo di orto, alcuni alberi da frutta e magari poche galline. L’importante è raggiungere un certo livello di autoproduzione che consenta da un lato di non dipendere completamente dal sistema dominante, e dall’altro di rispettare in pieno l’ambiente e la natura”.

In quest’ottica “L’alternativa neo-contadina” rappresenta un manuale filosofico ed esistenziale per reinventare una vita che possa portare oggi al vero cambiamento, grazie a una concezione del lavoro diversa da quella convenzionale, partendo non solo dalla terra ma, più in generale, dalla natura. Tutto questo implica però un cambiamento profondo nella visione del mondo.

Marco Bigozzihttps://www.lanuovaecologia.it
Giornalista e ufficio stampa. gestisce la comunicazione di vari soggetti pubblici e privati. Dal 2009 al 2017 è stato responsabile ufficio stampa di Festambiente. il festival nazionale di Legambiente. e del Centro per lo sviluppo sostenibile Il Girasole. in Toscana. È anche direttore responsabile del mensile Maremma informa. Collabora con il Corriere dello sport ed è dal 2009 collaboratore de La nuova ecologia. Contatti: mbigozzi@hotmail.com – @marcobigozzi"

Articoli correlati

LOTTA ALL’AGROPIRATERIA E SICUREZZA ALIMENTARE

Il webinar su una riforma necessaria

Reggia di Caserta, i bambini coltivano gli orti didattici

I ragazzini dell’Istituto Calcara di Marcianise (Ce) hanno avviato le prime attività agricole grazie al progetto Horticultura della coop. Terra Felix. Appuntamento al 24 maggio

Leonardo DiCaprio ha promesso 43 milioni di dollari per il ripristino delle Galapagos

L'iniziativa è in collaborazione con l'organizzazione Re:Wild. L'obiettivo è la reintroduzione di 13 specie estinte nelle isole. Ma non solo

Seguici sui nostri Social

16,978FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Reggia di Caserta, i bambini coltivano gli orti didattici

I ragazzini dell’Istituto Calcara di Marcianise (Ce) hanno avviato le prime attività agricole grazie al progetto Horticultura della coop. Terra Felix. Appuntamento al 24 maggio

Clean beach tour, Piero Pelù e Legambiente in Toscana per liberare le spiagge dai rifiuti

Tappa a sorpresa a Marina di Alberese. Un centinaio di persone hanno partecipato alla pulizia nel Parco della Maremma, nel rispetto delle misure di sicurezza anti-Covid

Treni a idrogeno, perché non sono né pronti né verdi

Anche quando, dopo il 2040, l’idrogeno sarà prodotto solo da elettricità rinnovabile, occorreranno comunque il doppio di bacini idrici, di condotte idrauliche e pannelli solari per azionare gli elettrolizzatori e mettere in moto i locomotori

A Bologna, nel quartiere Pilastro, l’economia circolare è di casa

Il circolo di Legambiente L'Arboreto che è un rihub del progetto Ecco. Tante le iniziative: dalla stoviglioteca a noleggio al servizio di prestito librario a domicilio

International Day of Light, 7 scienziati che hanno rivoluzionato il mondo dell’energia

Il 16 maggio si celebra la Giornata internazionale della luce. Da Benjamin Franklin a Nikola Tesla, le persone che hanno illuminato il mondo  
Ridimensiona font
Contrasto