Terra dei fuochi: un’altra zona agricola trasformata in discarica

Un agricoltore e un operaio sorpresi dai Carabinieri del Noe di Caserta a interrare rifiuti speciali. Il ministro Costa: “Non abbasseremo la guardia” / Il decreto Liquidità rischia di favorire le ecomafie / Terra dei Fuochi, a San Giuseppiello la bonifica green dai rifiuti tossici è a rischio / Terra dei fuochi, Costa: “Curcio coordinerà la cabina di regia nazionale”

immagine di scavi alla ricerca di rifiuti pericolosi interrati

Campania. I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico (Noe) di Caserta hanno scoperto nella mattinata di oggi un’area agricola trasformata in un sito di interramento e sversamento dei rifiuti. Nello specifico, nella zona agricola del comune di Frignano (CE), sono stati sorpresi un agricoltore e un operaio che, con l’ausilio di una pala meccanica, erano intenti allo spianamento e compattamento di ingenti quantitativi di rifiuti speciali provenienti dalle demolizioni edili e costituiti da mattonelle, mattoni, cemento armato, tondini e putrelle di ferro. Nell’area sono stati rinvenuti circa 150 metri cubi di rifiuti.
Entrambi i soggetti sono stati denunciati alla competente Autorità Giudiziaria, per gestione illecita di rifiuti. Il terreno e la pala meccanica, il cui valore ammonta a circa € 250.000,00, sono stati sottoposti a sequestro.

Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha commentato: “I risultati dei Carabinieri del Noe di Caserta sono la dimostrazione che anche in questi momenti di isolamento legati all’emergenza sanitaria c’è chi continua imperterrito ad inquinare. Lo dico con fermezza: non abbasseremo la guardia, anzi l’attenzione è massima e i controlli aumenteranno. Speriamo di raccogliere presto i frutti del grande lavoro avviato negli ultimi mesi con la Cabina di regia e il coordinamento tra le forze dell’ordine per portare presto maggiore tranquillità, sicurezza e salute nel territorio della Terra dei Fuochi”.

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