Temperature in calo: a rischio colture e allevamenti

L’allarme è lanciato da Coldiretti. L’arrivo del gelo artico sta colpendo duramente verdure e ortaggi coltivati all’aperto. In difficoltà anche gli animali, impreparati al grande freddo

L'immagine di animali nella neve in un allevamento

Il forte abbassamento delle temperature con l’arrivo del gelo artico sta colpendo duramente verdure e ortaggi coltivati all’aperto e potrebbe avere conseguenze negative anche sugli allevamenti, con gli animali sono impreparati al grande freddo.

A lanciare l’allarme è Coldiretti in riferimento all’ondata di maltempo che in questi giorni sarà segnata da temperature in picchiata fino a 10 gradi, con gelate e neve anche a bassa quota.

La situazione più critica è nelle campagne dove, con le temperature sotto lo zero, sono a rischio le coltivazioni invernali come cavoli, verze, cicorie e broccoli. Lo sbalzo termico improvviso ha inevitabilmente un impatto anche sull’aumento dei costi di riscaldamento delle produzioni in serra. Gli agricoltori potrebbero pertanto pagare un conto salatissimo perché con le temperature di molti gradi al di sotto dello zero per più giorni rischiano di essere compromesse anche le piante, dagli agrumi agli ulivi già decimati a causa dell’ondata di gelo di Burian lo scorso anno.