Tartarughe marine Caretta caretta: incredibile schiusa nella penisola sorrentina

Sulla spiaggia di Meta. Nessuno si ricorda di un evento del genere, da almeno 30 anni

Caretta caretta: nuove schiuse in SardegnaDomenica 15 settembre tra la sabbia l’incredibile schiusa delle uova: decine di piccole tartarughe sono nate ieri in penisola sorrentina, sulla spiaggia di Meta di Sorrento. Nessuno in costiera si ricorda di un evento del genere, da almeno 30 anni, se non più. Sul posto sono intervenuti il Parco Marino di Punta Campanella e la Capitaneria di Porto.

Un fenomeno naturale davvero raro per una zona così antropizzata e colma di bagnanti e turisti. Una notizia inattesa che ha sorpreso anche l’Area Marina Protetta di Punta Campanella e la Capitaneria di Porto, subito intervenute sul posto. Qualche mese fa era stata avvistata una Caretta Caretta adulta su una spiaggia poco distante, sempre a Meta. Cercava un luogo dove nidificare in tutta sicurezza e tranquillità ma, dai sopralluoghi effettuati dalla Stazione zoologica A.Dohrn, non erano state trovate tracce di uova. Il sito è stato monitorato per giorni, anche di notte, per vedere se la tartaruga tornasse. Ma non é mai più stata avvistata.

Ora l’incredibile schiusa, su di una spiaggia libera poco distante, con decine di piccole Caretta Caretta che sono improvvisamente spuntate e hanno fatto capolino sotto la sabbia.
La maggior parte delle neonate, si presume almeno 80, sono arrivate in mare e ora nuoteranno per giorni per arrivare al largo. Alcune, invece, probabilmente disorientate dalle luci e dalla presenza di persone, non sono riuscite ad arrivare in acqua. A quel punto é stata avvertita la Capitaneria di Porto che é intervenuta insieme al Parco Marino di Punta Campanella. Le neonate sono state monitorate e poi consegnate alla stazione zoologica Dohrn. Si tratta di 14 esemplari ora sotto osservazione presso la struttura di Portici. Si conta di metterle in mare, per la loro prima volta, tra qualche giorno.
Grande la soddisfazione del Parco Marino di Punta Campanella- da anni impegnato in progetti di tutela delle tartarughe nel golfo- espressa dal Presidente Giustiniani e dal direttore Miccio.
“È un evento del tutto eccezionale che ci riempie di gioia. Ringrazio la Capitaneria di Porto di Meta con il comandante Caputo che é subito intervenuto- commenta il Direttore dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella, Antonino Miccio, giunto sul posto non appena è arrivata la segnalazione – Da oltre 10 anni lavoriamo per tutelare questo meraviglioso abitante dei mari. Ne abbiamo salvate circa 160 in 12 anni, stringendo un proficuo rapporto di collaborazione con la Stazione zoologica Dohrn. Avremmo preferito che tutte le tartarughe fossero giunte in mare ma purtroppo qualcuna ha avuto bisogno di assistenza. Ora comunque sono in buone mani e presto saranno messe in acqua dove potranno cominciare la loro vita”.