Tartalove: biodiversità in dono

Un’adozione per prendersi cura di una delle tartarughe nate la scorsa estate o curate nei centri di recupero. La proposta della campagna per Natale

Caretta CarettaSperanza, Romeo, Futura e Ovetto sono i nomi assegnati ad alcune delle tante tartarughe in cerca di adozione, curate nei centri di recupero di Legambiente o nate nelle decine di nidi individuati e custoditi nell’estate passata dai volontari dell’associazione fino alla schiusa. La stagione scorsa è stata una delle più prolifiche di piccoli di tartarughe sulle nostre spiagge, con centinaia di esemplari che hanno fatto capolino dalle uova deposte sotto la sabbia e percorso a fatica quei pochi metri di bagnasciuga fino al mare. Tantissimi anche gli esemplari recuperati in mare e in difficoltà per collisioni con imbarcazioni da diporto o per catture accidentali e consegnati, spesso proprio dalle mani dei pescatori professionisti adeguatamente sensibilizzati, ai centri specializzati di Legambiente.
Nell’ambito della campagna “Tartalove”, l’associazione propone per il prossimo Natale di mettere sotto l’albero un bel certificato d’adozione di una delle tartarughe nate quest’estate o curate nei centri di recupero. Sono sufficienti 20 euro per prendersi cura di uno degli esemplari presenti sul sito tartalove.it e assicurare a ciascuna di loro un futuro più sicuro e libero dai pericoli dell’inquinamento. Un lieto fine che purtroppo non riguarda altre migliaia di esemplari che ogni anno muoiono nel Mediterraneo perché catturati accidentalmente dai pescatori, per i traumi causati dal traffico nautico, o perché intrappolati nei rifiuti o soffocati dalla plastica fluttuante. Le minacce per questi bellissimi e mansueti animali arrivano anche dalla terraferma a causa della cementificazione delle coste, che riduce le aree di nidificazione, della pulizia meccanizzata delle spiagge e dei bagnanti che possono danneggiare i nidi con rumori molesti e luci abbaglianti che finiscono con il disorientare i tartarughini appena nati e disturbare gli esemplari adulti mentre depongono le uova. Insomma, la tartaruga marina, specie protetta a livello internazionale e inserita nella Lista rossa delle specie in pericolo dell’Iucn, ha rischiato di estinguersi soprattutto a causa del crescente impatto delle attività antropiche.
Ora la situazione è in lieve miglioramento, grazie all’aumento della sensibilità e della consapevolezza nei confronti di questi preziosi abitanti del mare, ma c’è ancora molto da fare.
Grazie alle donazioni raccolte Legambiente ha già potuto provvedere all’acquisto di nuove e più moderne attrezzature per i Centri di recupero, alle cure veterinarie e al cibo per gli esemplari ricoverati, al monitoraggio e alla sorveglianza dei nidi sulle spiagge, alle attività d’informazione e sensibilizzazione nei confronti dei pescatori e dei turisti che incontrano animali feriti. Tutte azioni fondamentali che hanno fatto registrare i successi di questi anni in termini di nuovi nidi individuati e di numeri di esemplari recuperati.
Con un dono di Natale si potrà fare un’azione concreta per proseguire nella tutela di queste creature. L’adozione simbolica su tartalove.it prevede l’invio di un certificato di adozione paper-free personalizzato, con la fotografia della tartaruga scelta e un racconto delle attività di Legambiente per la tutela di questi affascinanti animali. Infine, su Worth Wearing sono disponibili i gadget delle tartarughe marine: felpe e t-shirt in cotone biologico, da filiera equosolidale.l
info tartalove.it