martedì 15 Giugno 2021

Acquista

Login

Registrati

TartaLife vince il Life Award 2021

Il progetto si è confermato come il più amato dai cittadini con ben 2.599 voti a favore in una rosa di 15 finalisti. Premiati sei anni di lavoro di ricerca per ridurre la mortalità delle tartarughe marine durante le attività di pesca professionale

Il progetto TartaLife ha vinto il Life Award 2021 confermandosi come il più amato dai cittadini. Sono stati in 2.599 a votarlo, scegliendolo nella rosa dei 15 Life in gara sul sito www.lifeawards.eu. Premiati dunque sei anni di lavoro di ricerca, sensibilizzazione e formazione, sei anni di sperimentazione di pratiche per ridurre la mortalità delle tartarughe marine durante le attività di pesca professionale, hanno portato a significative riduzioni di catture e di mortalità di questa specie. In particolare, grazie al coinvolgimento diretto dei pescatori e all’uso dei sistemi di pesca selettivi come ami circolari, dissuasori luminosi o reti speciali, si è giunti a una sostanziosa riduzione delle catture accidentali che va dal 30 fino al 100% a seconda dei sistemi di pesca, con una netta diminuzione dei casi di lesioni gravi per gli esemplari accidentalmente catturati.

“Siamo molto felici per questo premio. TartaLife è stato un progetto estremamente difficile per molti aspetti ma allo stesso tempo molto stimolante – ha dichiarato Alessandro Lucchetti del Cnr-Irbim – Siamo partiti da una situazione iniziale di generale diffidenza verso i pescatori e di grande confusione in cui erano poco chiare le aree e i periodi a più alto rischio per le tartarughe. Al termine del progetto i risultati conseguiti sono lampanti: ora sappiamo quali attrezzi sono più impattanti e quali aree sono a rischio bycatch, abbiamo sviluppato sistemi per ridurre le catture accidentali sviluppando anche un marchio di certificazione Turtle Safe, abbiamo potenziato i centri di recupero e formato gli attuali e futuri operatori senza trascurare le attività con centinaia di migliaia di cittadini. Ora abbiamo intere marinerie che collaborano al recupero delle tartarughe e la soddisfazione più grande è quando sono proprio i pescatori a contattarci per chiedere come fare per ridurre le catture. La strada per la salvaguardia delle tartarughe è stata tracciata da TartaLife, ora è il momento di mettere a frutto quanto sperimentato da noi”.

“Questo premio, per Legambiente, che è stato insieme al CNR-IRBIM uno dei principali ideatori e artefici del progetto, è una grandissima soddisfazione – ha dichiarato il presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani – Un importante riconoscimento a un’iniziativa che ha saputo coniugare ricerca scientifica, conservazione, informazione e sensibilizzazione coinvolgendo attivamente alcuni portatori di interesse come i pescatori e le comunità locali che sono stati determinanti per raggiungere gli obiettivi di questo ambizioso progetto e a cui dedichiamo questo prestigioso premio. Il lavoro da fare per garantire alle tartarughe marine adeguata protezione è ancora lungo ma grazie anche a questo progetto un discreto passo in avanti è stato fatto. L’azione di Legambiente a favore delle tartarughe marine non si ferma e proprio in questi giorni sta partendo il programma TARTAWATCHERS finalizzato al monitoraggio e alla protezione dei nidi che gli operatori e i volontari di Legambiente proteggeranno fino al momento della schiusa e all’entrata in acqua dei piccoli”.

Il progetto TartaLife

Il progetto TartaLife è stato finanziato dalla Commissione Europea attraverso il programma LIFE e cofinanziato dalla Regione Marche, con lo scopo di tutelare le tartarughe marine. Il progetto ha coinvolto le 15 regioni italiane che si affacciano sul mare; capofila del progetto CNR-IRBIM di Ancona che ha coordinato le azioni degli altri 7 partner coinvolti: Legambiente, Consorzio Unimar, Provincia di Agrigento, Ente Parco Nazionale dell’Asinara, Fondazione Cetacea, Area Marina Protetta Isole Egadi, Area Marina Protetta Isole Pelagie.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

SOSTIENI IL MENSILE

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Come scegliere l’auto meno cara e inquinante?

In Svizzera è il Touring Club a suggerire agli automobilisti auto elettriche che costino poco. Ma per il consumatore un'attenzione resta d'obbligo: non lasciarci influenzare dallo sconto all’acquisto e dal risparmio per carburante e manutenzione

Transizione energetica, creare valore per le persone e le comunità

È l'orizzonte che si pone la strategia di sostenibilità del Gruppo Maire Tecnimont. Individuati quattro macroaree di intervento e otto obiettivi prioritari per il 2025, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite

#liberidaiVeleni, terza tappa della campagna di Legambiente sul fiume Fratta Gorzone

Dopo la Terra dei Fuochi in Campania e la Valle del Sacco nel Lazio, è stata la volta del corso d'acqua colpito dall’inquinamento da Pfas. Appello di Legambiente al ministero della Transizione ecologica: "Accelerare le bonifiche di acque, falde e suoli"

Seguici sui nostri Social

16,989FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Come scegliere l’auto meno cara e inquinante?

In Svizzera è il Touring Club a suggerire agli automobilisti auto elettriche che costino poco. Ma per il consumatore un'attenzione resta d'obbligo: non lasciarci influenzare dallo sconto all’acquisto e dal risparmio per carburante e manutenzione

#liberidaiVeleni, terza tappa della campagna di Legambiente sul fiume Fratta Gorzone

Dopo la Terra dei Fuochi in Campania e la Valle del Sacco nel Lazio, è stata la volta del corso d'acqua colpito dall’inquinamento da Pfas. Appello di Legambiente al ministero della Transizione ecologica: "Accelerare le bonifiche di acque, falde e suoli"

Le imprese green sono quelle che resistono di più alla crisi del Covid

Il 16% delle imprese eco-investitrici ha aumentato il proprio fatturato nell’ultimo anno. È il quadro che emerge alla fine del progetto Ecco - Economie Circolari di COmunità, promosso da Legambiente

Il rovescio dei reflui

In tre isole greche, e nella nostra Gorgona, si sperimentano sistemi per recuperare le sostanze nutritive delle acque di scarico. Per ridurre il danno ambientale e sviluppare l’economia

Mosaico Verde, messi a dimora 267mila alberi in 60 aree gestite da Comuni

Presentati il 9 giugno a Roma i risultati raggiunti dalla campagna nel triennio 2018-2021. Grazie ai nuovi alberi piantati si stima per i prossimi anni un assorbimento di circa 186.900 tonnellate di CO2
Ridimensiona font
Contrasto