martedì 15 Giugno 2021

Acquista

Login

Registrati

Gli studenti abruzzesi a lezione di europrogettazione e biodiversità

Il progetto europeo Life Delfi entra nelle scuole grazie ad un corso online tenuto dall’Area Marina Protetta Torre del Cerrano e dal Centro Studi Cetacei

Far scoprire le opportunità concesse dai fondi europei, illustrare la gestione amministrativa  e finanziaria dei progetti e declinarli verso la salvaguardia dell’ambiente. È questo l’obiettivo del ciclo di cinque incontri di “Europrogettazione”, iniziato da poche settimane e rivolto agli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Adone Zoli” di Atri. Il corso è organizzato nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO) ed è dedicato all’esperienza dell’Area Marina Protetta Torre Del Cerrano all’interno del progetto Life Delfi avviato da un anno e coordinato dal CNR-Irbim con l’obiettivo di ridurre le interazioni tra pesca e delfini. Il progetto Life Delfi, a cui collabora anche Legambiente, è cofinanziato dalla Commissione europea attraverso il programma LIFE.

I primi due incontri, già tenuti in videoconferenza, hanno registrato grande soddisfazione e interesse da parte di studenti e docenti. La prima giornata, a cura del project manager Sergio Guccione (Amp Torre del Cerrano) è stata dedicata ai principi dell’europrogettazione e alla presentazione dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano. Nel secondo incontro, il personale del Centro studi Cetacei ha illustrato ai ragazzi due tematiche centrali nel progetto Life Delfi: la biologia dei cetacei e la piccola pesca artigianale.

I delfini e la pesca

Il terzo incontro, fissato per il 26 febbraio, rappresenterà un approfondimento dettagliato del progetto con la descrizione delle azioni previste per ridurre l’interazione tra pesca e delfini: una problematica che affligge sia l’economia dei pescatori sia la conservazione dei cetacei. Infatti i delfini attirati dal pesce presente nelle reti rischiano di ferirsi oppure di restare vittime di catture accidentali (bycatch). Le conseguenze economiche sono gravi per i pescatori ma anche per il nostro patrimonio di biodiversità. Per ridurre le interazioni il CNR-Irbim ha già distribuito dei dissuasori acustici (pinger) per allontanare i delfini dalle imbarcazioni. Allo stesso tempo il personale dell’AMP Torre del Cerrano, come gli altri partner di Life Delfi, sta avviando l’azione di sensibilizzazione verso i pescatori affinché adottino i pinger e le attrezzature a basso impatto ambientale.

Il penultimo incontro, a cura del personale dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, verterà sulla gestione amministrativa e finanziaria del Progetto mentre l’ultima giornata, che si terrà a fine marzo, sarà dedicata alla conoscenza di una bellissima realtà della regione Abruzzo: il Centro di Recupero e Riabilitazione Tartarughe Marine “Luigi Cagnolaro” di Pescara gestito dal personale del Centro Studi Cetacei. Nell’occasione, proprio il personale del CSC, dopo un’introduzione alla biologia delle tartarughe, accompagnerà i ragazzi in un tour virtuale del Centro per conoscere le circa venti tartarughe attualmente stabulate in attesa del rilascio in mare.

 “Il corso – dichiara Sergio Guccione – è stato realizzato grazie alla cooperazione del Comune di Pineto, dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, del Centro Studi Cetacei e dell’Istituto di Istruzione Superiore “Adone Zoli” di Atri e rappresenta una occasione per la sensibilizzazione delle nuove generazioni alla salvaguardia ambientale e per presentare ai ragazzi i progetti europei come una imperdibile opportunità di sviluppo, anche in ottica del loro prossimo ingresso nel mondo del lavoro”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

SOSTIENI IL MENSILE

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Come scegliere l’auto meno cara e inquinante?

In Svizzera è il Touring Club a suggerire agli automobilisti auto elettriche che costino poco. Ma per il consumatore un'attenzione resta d'obbligo: non lasciarci influenzare dallo sconto all’acquisto e dal risparmio per carburante e manutenzione

Transizione energetica, creare valore per le persone e le comunità

È l'orizzonte che si pone la strategia di sostenibilità del Gruppo Maire Tecnimont. Individuati quattro macroaree di intervento e otto obiettivi prioritari per il 2025, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite

#liberidaiVeleni, terza tappa della campagna di Legambiente sul fiume Fratta Gorzone

Dopo la Terra dei Fuochi in Campania e la Valle del Sacco nel Lazio, è stata la volta del corso d'acqua colpito dall’inquinamento da Pfas. Appello di Legambiente al ministero della Transizione ecologica: "Accelerare le bonifiche di acque, falde e suoli"

Seguici sui nostri Social

16,989FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Come scegliere l’auto meno cara e inquinante?

In Svizzera è il Touring Club a suggerire agli automobilisti auto elettriche che costino poco. Ma per il consumatore un'attenzione resta d'obbligo: non lasciarci influenzare dallo sconto all’acquisto e dal risparmio per carburante e manutenzione

#liberidaiVeleni, terza tappa della campagna di Legambiente sul fiume Fratta Gorzone

Dopo la Terra dei Fuochi in Campania e la Valle del Sacco nel Lazio, è stata la volta del corso d'acqua colpito dall’inquinamento da Pfas. Appello di Legambiente al ministero della Transizione ecologica: "Accelerare le bonifiche di acque, falde e suoli"

Le imprese green sono quelle che resistono di più alla crisi del Covid

Il 16% delle imprese eco-investitrici ha aumentato il proprio fatturato nell’ultimo anno. È il quadro che emerge alla fine del progetto Ecco - Economie Circolari di COmunità, promosso da Legambiente

Il rovescio dei reflui

In tre isole greche, e nella nostra Gorgona, si sperimentano sistemi per recuperare le sostanze nutritive delle acque di scarico. Per ridurre il danno ambientale e sviluppare l’economia

Mosaico Verde, messi a dimora 267mila alberi in 60 aree gestite da Comuni

Presentati il 9 giugno a Roma i risultati raggiunti dalla campagna nel triennio 2018-2021. Grazie ai nuovi alberi piantati si stima per i prossimi anni un assorbimento di circa 186.900 tonnellate di CO2
Ridimensiona font
Contrasto