Enea e Federdistribuzione alleate contro lo spreco alimentare

Lanciata una campagna di sensibilizzazione in occasione della Giornata nazionale per la prevenzione. Online un test rivolto ai cittadini per scoprire quanto sono spreconi o virtuosi / Spreco alimentare, calo del 25% nelle case degli italiani

progetto LIFE

Oggi, in occasione della Giornata nazionale contro lo spreco alimentare, anche Enea e Federdistribuzione lanciano una campagna di sensibilizzazione. L’obiettivo è portare la problematica all’attenzione dell’opinione pubblica. Si tratta, d’altronde, di un problema etico se consideriamo che solo nel nostro Paese ogni anno vengono gettate nell’immondizia oltre 5,1 milioni di tonnellate di cibo; economico, visto che il valore annuale dello spreco alimentare vale quasi 13 miliardi di euro; e ambientale, perché il cibo che viene buttato genera emissioni dannose e, se si paragonasse lo spreco alimentare a un Paese, scopriremmo che si tratta del terzo produttore di gas serra, dopo Cina e Usa.

Con questa iniziativa Enea e Federdistribuzione intendono innescare un processo virtuoso coinvolgendo un’ampia platea di soggetti, dagli operatori della filiera agroalimentare, alle imprese e associazioni fino ai singoli consumatori, che con i loro comportamenti possono incidere sensibilmente sulla diminuzione dello spreco di cibo. Una presa di coscienza che deve partire anzitutto dalle famiglie degli italiani, considerato che la maggior parte dello spreco alimentare avviene proprio tra le mura domestiche.

Da oggi sulle pagine Facebook, Twitter e LinkedIn di Enea e sulle pagine LinkedIn e Twitter di Federdistribuzione chiunque vorrà partecipare alla campagna potrà rispondere a un quiz che consentirà di capire quanto sono corrette ed efficaci le nostre abitudini in cucina e nella conservazione degli alimenti per contrastare lo spreco alimentare e valutare così il “livello” delle proprie buone pratiche, espresso in peso “piuma”, “medio” o “massimo”.