Spettacolo. ‘Amici per la pelle’

Una commedia all’italiana che si ispira alla vicenda di Ugo Forno. Il bambino di 12 anni, eroe della Resistenza

Amici per la pelle spettacolo

Roma, 5 giugno 1944. Gli Alleati sono alle porte della città. I nazisti scappano in modo crudele e scomposto. Si sparge la voce che i tedeschi abbiano minato il ponte di ferro sull’Aniene. Ugo Forno, chiamato Ughetto, si precipita sul posto per impedire che il ponte salti in aria. Ci riesce, ma a costo della vita: aveva solo dodici anni. Riflettendo sulla vicenda storica del più giovane eroe della Resistenza romana, Stefano Reali, drammaturgo e regista, ha composto Amici per la pelle, una commedia all’italiana che diventa sulla scena un potente match d’attore.

«Mi sono sempre interessato di Storia contemporanea, ma non avevo mai saputo niente di questo giovanissimo eroe della Resistenza che solo nel 2013, a quasi ottant’anni dal suo sacrificio, ha avuto una medaglia d’oro al valor civile – racconta Stefano Reali – Mi sono chiesto cosa avrei fatto io se mi fossi trovato lì, con lui, quel fatidico giorno. E così mi sono seduto alla scrivania e ho immaginato e scritto la storia di due personaggi che si trovavano per caso ad essere testimoni di quel momento».

La morte di Ughetto è descritta così dai protagonisti della vicenda, Otello e Tazio, improbabili partigiani alla Monicelli, rispettivamente interpretati da Rodolfo Laganà e Massimo Wertmuller. I due amici, entrambi operai, stanno cercando di disinnescare le mine sul ponte, quando la minaccia di perdere la vita li porta a confidarsi. Impossibilitati a muoversi, in attesa dei liberatori che per loro non arriveranno mai, i due si arrenderanno alla verità: sulle loro difettose, ciniche, romantiche esistenze si può a tratti sorridere, ma la faccenda man mano si fa sempre più seria. I dialoghi serrati, verosimili anche nell’uso del romanesco, scritti da Reali, offrono ai due bravi attori la possibilità di creare una relazione scenica di disarmata umanità, dove vita e morte, commedia e tragedia, trovano il loro punto di fusione.

LO SPETTACOLO
Amici per la pelle
di S. Reali con Rodolfo Laganà e Massimo Wertmuller
(Visto al Teatro Sette di Roma)

Articolo tratto dal numero di giugno 2019 di Nuova Ecologia