Solvay: inquinamento falde, chieste condanne fino a 17 anni

Gli imputati sono figure di vertici delle aziende all’epoca dei fatti. In primo grado il 15 dicembre 2015 la corte di Assise Alessandrina si era pronunciata per quattro condanne a 2 anni e sei mesi per reati colposi. Oggi il procuratore generale Marina Nuccio ha proposto che si proceda per avvelenamento nell’ipotesi dolosa

Solvay, chieste condanne

Sette condanne a pene comprese tra i 15 e i 17 anni di reclusione sono state chieste oggi dalla Procura Generale a Torino al processo d’appello per l’inquinamento di falde acquifere nel complesso del polo chimico Ausimont-Solvay di Spinetta Marengo (Alessandria). Gli imputati sono figure di vertici delle aziende all’epoca dei fatti. In primo grado il 15 dicembre 2015 la corte di Assise Alessandrina si era pronunciata per quattro condanne a 2 anni e sei mesi per reati colposi. Oggi il procuratore generale Marina Nuccio ha proposto che si proceda per avvelenamento nell’ipotesi dolosa. Tra gli imputati figura Carlo Cogliati, amministratore delegato di Ausimont definito dal pg uno dei padri della chimica italiana, assolto in primo grado.