Smog, stop della circolazione prolungati a Roma e Milano

Nella Capitale veicoli fermi anche il 15, 16 e 17 gennaio. Protesta di Legambiente Lazio: “Il Campidoglio ferma i diesel solo dopo il decimo giorno di aria avvelenata” / Smog, Italia prima nell’Ue per morti da biossido azoto / Micromobilità, una soluzione contro smog ed emissioni di Co2

L'immagine della Cupola di San Pietro a Roma

Dopo lo stop di oggi, il Comune di Roma ha deciso di prolungare il blocco del traffico di tutti gli autoveicoli diesel, da Euro 1 fino a Euro 6, anche per le giornate di mercoledì 15, giovedì 16 e venerdì 17 gennaio. Divieto che varrà anche per i ciclomotori e motoveicoli Euro 0 ed Euro 1, e per gli autoveicoli a benzina Euro 1 ed Euro 2.

Dunque per i prossimi due giorni tutte queste categorie di veicoli non potranno circolare nella ztl Fascia Verde dalle 7.30 alle 10.30 e dalle 16.30 alle 20.30 “considerato il persistere a Roma degli elevati livelli di inquinamento da PM10”, come spiegato in una nota dal Comune. Domenica 19 gennaio scatta invece la prima domenica ecologica del 2020, con la circolazione limitata a tutti i veicoli a motore sempre nella ztl Fascia Verde dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30. Sempre a Roma il Comune ha disposto che gli impianti termici dovranno essere gestiti in modo da garantire una temperatura dell’aria negli ambienti non superiore a 17 gradi o 18 gradi in funzione del tipo di edificio.

Contraria rispetto ai tempi di adozione di queste misure Legambiente Lazio. “È allarme smog nella Capitale, le polveri sottili sono alle stelle da inizio anno e il Campidoglio ferma i diesel solo dopo il decimo giorno di aria avvelenata – ha dichiarato Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – Ci si chiede perché si sia aspettato così a lungo per mettere in campo un provvedimento di blocco del traffico privato di automobili che è giusto, ma che arriva con un incredibile ritardo, quando anche le previsioni di Arpa sulle PM10 non hanno mai mostrato un trend futuro in miglioramento; fino a oggi infatti i blocchi hanno riguardato solo poche vetture nella fascia verde, le stessa auto alle quali era peraltro già interdetta la circolazione all’interno dell’anello ferroviario”.

I rilevamenti di Arpa Lazio d’altronde parlano chiaro da giorni. A Roma, in otto centraline su tredici i valori di Pm10 dell’aria, riferiti al 13 gennaio, hanno sforato il limite di legge giornaliero. Dall’inizio del 2020 in alcune centraline questo limite è stato sforato quasi tutti i giorni: è accaduto a Tiburtina (11), Magna Grecia (10) e Cinecittà (10). Una tendenza preoccupante considerato che il limite potrebbe essere superato solo 35 volte nell’arco di un intero anno.

Stop prolungati anche a Milano

 Nuovi stop in vista anche a Milano. Con un’ordinanza il Comune ha stabilito lo stop dei veicoli per il trasporto persone fino a Euro 4 e il trasporto merci (veicoli commerciali) fino a Euro 3 ‪dalle 8.30 alle 18.30 anche sabato 18 gennaio, domenica 19 gennaio e festivi. Il blocco per i veicoli per il trasporto merci Euro 4 ‪sarà invece dalle 8.30 alle 12.30 dal lunedì alla domenica, festivi inclusi.

“Siamo in emergenza smog e la sequenza di superamenti dei livelli limite di Pm10 nell’aria è allarmante – ha detto l’assessore alla Mobilità del Comune di Milano, Marco Granelli – Per questo abbiamo deciso di anticipare a domani le misure di secondo livello del protocollo aria della Regione Lombardia, che si aggiungono alle misure già in vigore e soprattutto ad Area B. In questa fase è necessario fare ancora di più”. “Chiediamo alla Regione di affrontare l’emergenza smog in modo strutturale, con misure efficaci, con aiuti a cittadini e imprese per il cambiamento del parco circolante e maggiori risorse per il trasporto pubblico, purtroppo invece nel 2020 queste risorse sono state diminuite. Siamo in un’area geograficamente complicata e bisogna fare di più: Governo, Regione e Unione Europea ci aiutino”, ha concluso l’assessore.

(Articolo aggiornato il 17 gennaio 2020)