Smog a Milano, Codacons: “Dal Comune misure insufficienti”

L’associazione dei consumatori contro il blocco dei veicoli Diesel Euro 4 e le limitazioni della temperatura nei negozi. Pm10 fuori legge per 4 giorni di fila

Legambiente: "Assurdo incentivare traffico"

Smog a Milano: è scontro sull’efficacia dei divieti imposti a partire già dai primi giorni del 2019 per limitare le concentrazioni di Pm10 nell’aria. Il Codacons accusa il Comune di essere intervenuto con misure insufficienti, come il blocco della circolazione per il Diesel Euro4 o i limiti di riscaldamento imposti agli esercizi commerciali. “Il 2019 è appena iniziato e subito si registra a Milano il primo blocco dei veicoli Diesel Euro 4, dopo che per 4 giorni di fila sono stati superati i limiti di guardia circa la concentrazione nell’aria di PM10. Stabilito anche il divieto di superare negli esercizi commerciali la temperatura di 19 gradi centigradi: misure insufficienti e sempre tardive quelle adottate dal Comune di Milano”, è l’accusa dell’associazione dei consumatori che aggiunge: “Basti pensare che anche il 2018 è stato caratterizzato dal superamento dei limiti di sicurezza imposti dalla Comunità Europea. Le conseguenze? Malattie all’apparato respiratorio, problemi vascolari, allergie, morti premature”. Altro problema, sempre secondo il Codacons, l’assenza dei controlli: “In che modo – si chiede – viene verificato il rispetto della temperatura di 19 gradi centigradi nei negozi? In assenza di specifici controlli il limite è totalmente inutile. Presenteremo una nuova denuncia penale al fine di chiedere alla Procura di indagare per le responsabilità dell’amministrazione comunale e regionale sull’accaduto”.