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Dal 2 all’8 maggio la Settimana internazionale sulla consapevolezza del compost

Obiettivo dell’iniziativa, che si conclude l’8 maggio, è creare consapevolezza sui vantaggi dell’uso del compost e del recupero valorizzato di sostanze organiche per la società civile, il suolo e l’ambiente. Anche quest’anno tra i promotori c’è il Consorzio italiano compostatori

Creare consapevolezza sui vantaggi dell’uso del compost e del recupero valorizzato di sostanze organiche per la società civile, il suolo e l’ambiente. Con questo obiettivo il CIC – Consorzio Italiano Compostatori prende parte anche quest’anno alla “Settimana internazionale sulla Consapevolezza del Compost” (ICAW – International Compost Awareness Week), organizzata ogni anno dal Composting Council, in corso dal 2 all’8 maggio 2021.

Dal 1955 la Settimana internazionale sulla consapevolezza del compost

Nata in Canada nel 1995, l’ICAW si celebra ogni anno coinvolgendo sempre più persone, aziende, comuni, scuole, produttori e organizzazioni di tutta Europa che stanno imparando a riconoscere l’importanza del compost e dei benefici a lungo termine del riciclo della frazione organica. L’obiettivo del programma è infatti proprio quello di sensibilizzare il pubblico su quanto l’uso del compost sia necessario per nutrire il suolo, migliorare o mantenere un terreno di alta qualità, coltivare piante sane, ridurre l’uso di fertilizzanti e pesticidi, migliorare la qualità dell’acqua, proteggere l’ambiente e mitigare i cambiamenti climatici.

A sottolinearlo sono i numeri: a livello globale, il compostaggio attualmente permette di riciclare ogni anno 83 milioni di tonnellate di rifiuti organici, ridurre le emissioni di gas serra di 9 milioni di tonnellate di CO2equivalente all’anno, immagazzinando carbonio nel suolo e compensando l’uso di fertilizzanti, e infine riciclare 1 milione di tonnellate di macronutrienti vegetali, equivalenti a 702 milioni di euro. Questi benefici calcolati su base annua potrebbero essere aumentati di oltre 12 volte, se i rifiuti organici mondiali venissero raccolti separatamente e compostati.

Coinvolti migliaia di volontari in tutto il mondo

Quest’anno, l’European Compost Network coinvolgerà migliaia di volontari in tutto il mondo per svolgere attività educative e far conoscere i vantaggi del riciclo e del compost. Quest’anno i particolare sono previsti  webinar online e contenuti veicolati tramite i social media con il motto “Ricicla i tuoi prodotti organici…per salvare i prodotti organici nel suolo”.

In particolare, riflettori puntati sull’evento centrale dell’ICAW 2021 che si è svolto il 5 maggio: durante il webinar online sono stati mostrati i progetti più virtuosi del compost a livello europeo con partecipanti provenienti da Portogallo, Italia, Polonia, Norvegia, Belgio. In Europa il settore del compost può infatti vantare straordinarie esperienze imprenditoriali che, partite come attività pionieristiche, sono ora eccellenze  riconosciute a livello mondiale. Non è un caso che l’Unione Europea abbia introdotto l’obbligo per tutti gli Stati membri della raccolta differenziata dei rifiuti organici.

Il motto dell’ICAW 2021 sottolinea l’opportunità per l’agricoltura di diventare più sostenibile e raggiungere gli obiettivi del Green Deal europeo, della strategia Farm to Fork e della Strategia per la biodiversità. Il movimento circolare che caratterizza il processo di riciclaggio dei prodotti organici – dalla fattoria alla tavola e viceversa – consente di creare suoli sani che portano a un ambiente più pulito e cibo più nutriente. Si tratta di un ciclo senza fine che prenderà il via ogni volta che  i rifiuti organici saranno stati raccolti separatamente
Stefanie Siebert, direttore esecutivo di European Compost Network

Il compost ottenuto dal rifiuto organico correttamente differenziato,  raccolto e trattato è infatti un fertilizzante naturale che può tornare alla terra e rivitalizzare il suolo, risorsa non rinnovabile e da preservare poiché fondamentale per il processo di decarbonizzazione. “Per questo – conclude Centemero – è fondamentale implementare la qualità della raccolta differenziata, partendo proprio dal potenziamento della comunicazione rivolta ai cittadini. In Italia, in particolare, è necessario estendere su tutto il territorio nazionale la raccolta differenziata del rifiuto organico ma anche valorizzare l’utilizzo del compost stesso come materia prima rinnovabile per il settore orto-floro-vivaistico in sostituzione delle torbe e come stock di carbonio al suolo e fonte di fertilità organica per i suoli italiani sempre più a rischio desertificazione”.

Dagli anni ’90, l’Italia ha compostato quantità crescenti di rifiuti organici. Si calcolano attualmente circa 5 milioni di tonnellate all’anno che rappresentano il 70% di tutti i rifiuti alimentari disponibili nel Paese e circa la metà di tutti i rifiuti alimentari compostati nell’UE. Restituiamo al suolo più di 2 milioni di tonnellate di compost di alta qualità contribuendo, in un Paese a rischio desertificazione, a una sicurezza agricola resiliente e a lungo termine. Con l’ICAW ribadiamo l’importanza del compost, del suolo, della raccolta differenziata del rifiuto organico e quindi del settore del biowaste, emblema dell’economia circolare ed eccellenza italiana in un momento importante dedicato alla ripresa e alla resilienza del paese
Massimo Centemero, direttore del Consorzio Italiano Compostatori

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Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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