Segnalibro. ‘La compagnia delle illusioni’

Un romanzo particolare, ironico e amaro, che fa pensare a Eduardo, al di là delle citazioni, per contesto e comicità

La compagnia delle illusioni coverLa vita concreta delle persone può essere imitata, abbellita e modificata nella recitazione teatrale e attraverso l’illusione, ma anche nel quotidiano non è sempre facile stabilire quale sia il limite tra realtà e finzione. “Le persone non vedono ciò che è vero, ma rendono vero quello che desiderano vedere”. Questo il senso del lavoro della Compagnia delle illusioni, una compagnia segreta di attori napoletani, assoldata per recitare ruoli finti in situazioni reali, affinché chi osserva possa vedere una realtà diversa, modificata ad arte per non far soffrire o al contrario per punire, per rivincita o per convenienza. Antonio Morra, in arte O’Mollusco, è uno degli attori principali della compagnia guidata dalla fascinosa ed enigmatica Zia Maggie. Quarantenne semi disoccupato, dopo una fortunata stagione come attore televisivo e un presente come regista di una piccola compagnia teatrale amatoriale, trova nella squadra di Zia Maggie il contesto per esprimere al meglio le sue. capacità attoriali, lontano dalle miserie quotidiane. O’Mollusco si adatta a ogni tipo di recitazione, è sempre credibile, ma fin troppo coinvolto nelle emozioni altrui. La Compagnia delle illusioni è molto richiesta eppure Zia Maggie decide di entrare in azione anche solo per sparigliare le carte e mostrare la sua abilità nel coinvolgere il pubblico lasciando che “il fiore della loro illusione produca il frutto della loro realtà”. A volte, però, qualcosa può andare storto e l’illusione essere svelata, oppure produrre conseguenze inaspettate. La regola cui attenersi in questi casi è l’ultima spiaggia dell’illusione, quella per cui “la conseguenza estrema della finzione è la verità”. Una regola fondamentale, che porterà Antonio, caduto a sua volta nella trappola dell’illusione, a ritrovare se stesso e a comprendere sulla sua pelle la portata delle conseguenze della finzione. Un romanzo particolare, ironico e amaro, che fa pensare a Eduardo, al di là delle citazioni, per contesto e comicità.

Enrico Iannello
La compagnia delle illusioni
Feltrinelli, pp. 268, 17 euro

Articolo tratto dal numero di maggio 2019 di Nuova Ecologia