mercoledì 21 Aprile 2021

Acquista

Login

Registrati

Secondo Youth Climate Meeting: spazio ai giovani per affrontare la crisi climatica

di SERENA CARPENTIERI, Vicedirettrice di Legambiente e
MATTIA LOLLI, Responsabile volontariato di Legambiente

Più che un’assemblea, il secondo Youth Climate Meeting di Legambiente è stato un gigantesco laboratorio di idee a cielo aperto.  150 giovanissimi volontarie e volontari arrivati da tutta Italia con il desiderio di confrontarsi, formarsi, discutere idee e proposte per fronteggiare la crisi climatica, per rinnovare e rendere più incisiva la mobilitazione e per affinare la nuova strategia per ampliare il coinvolgimento e la partecipazione di altri giovani al nostro movimento.

È stata una bella sfida organizzativa poter realizzare, in carne e ossa, un’assemblea che prepariamo da mesi. E siamo molto contenti di esserci riusciti, nel pieno rispetto delle normative anti Covid e grazie alla rigorosa responsabilità di tutti i giovani che hanno partecipato. Il distanziamento sociale non ha per nulla scalfito l’energia, la passione, la determinazione (e neanche il divertimento!).

Abbiamo trattato temi complessi e cruciali come l’emergenza climatica e la decarbonizzazione, analizzando scenari, priorità politiche, strumenti e alleanze, anche grazie alla presenza di attivisti dei Fridays for Future. Ma, soprattutto, abbiamo dato vita a un percorso di costruzione collettiva di nuove proposte, grazie a 22 gruppi di lavoro e modalità di confronto orizzontali, non frontali e partecipative. Un lavoro avviato con Volontari per Natura, il progetto di citizen science tutto dedicato agli under 35 e poi proseguito, grazie al nostro Coordinamento nazionale Giovani, al Congresso Nazionale di Legambiente dove l’associazione ha accolto il tema dell’ampliamento della partecipazione e del protagonismo dei giovani come una delle 5 sfide programmatiche su cui stiamo lavorando e lavoreremo nei prossimi anni.

Tra i temi discussi c’è stato anche il coinvolgimento dei cittadini, in particolare giovani, su progetti di economia civile e circolare in attività proposte all’interno dei Ri-Hub, poli territoriali istituiti da Legambiente in 16 territori da nord a sud del Paese grazie al progetto ECCO – Economie Circolari di Comunità.

Una grande soddisfazione iniziare a vedere i primi risultati. Nel primo Youth Climate Meeting che organizzammo a giugno 2019, grazie ai nostri giovani attivisti abbiamo strutturato la nostra nuova campagna contro la crisi climatica, Change Climate Change.  Si sono riuniti decine di gruppi giovani a livello regionale, è nato il Coordinamento nazionale Giovani, abbiamo dato il benvenuto a nuovi circoli universitari, abbiamo messo le basi per rafforzare l’associazione, il volontariato, la nostra mobilitazione sul campo. E oggi, dopo questa fantastica 3 giorni, siamo pronti a presentare alla prossima Assemblea di tutti i Circoli di Legambiente le proposte emerse e un piano per offrire nuove opportunità di partecipazione a chi vorrà impegnarsi attivamente al nostro fianco.
Dobbiamo ringraziare i giovani e un inedito movimento internazionale se oggi la principale emergenza ambientale globale, quella dei mutamenti climatici, è uscita dalla nicchia e ha avviato un profondo processo di sensibilizzazione e consapevolezza. Abbiamo sempre nutrito la speranza che i giovani salveranno il mondo. Oggi, a due anni dall’inizio di questo percorso con i giovani di Legambiente, abbiamo l’orgoglio e la convinzione che il contributo che queste nuove energie è sempre più essenziale e strategico, oggi e domani.
Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Earth day 2021: rigenerare la nostra Terra

Lo slogan di quest'anno è "Restore our Earth". La prima edizione della manifestazione istituita dall'Onu nel 1970

Iucn, tre parchi italiani nella Green list

Il parco nazionale dell’Arcipelago toscano e quello delle Foreste casentinesi entrano nella  “Green List”. Al parco nazionale del Gran Paradiso viene confermata la presenza per la terza volta dal 2014

Vegetazione e neve modulano il riscaldamento climatico

Lo studio, coordinato dal Cnr, mostra il rapporto tra il global warming degli ultimi decenni e la variazione di copertura nevosa e vegetale nelle diverse aree dell’emisfero settentrionale. I risultati sono pubblicati su Environmental Research Letters

Seguici sui nostri Social

16,935FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Vegetazione e neve modulano il riscaldamento climatico

Lo studio, coordinato dal Cnr, mostra il rapporto tra il global warming degli ultimi decenni e la variazione di copertura nevosa e vegetale nelle diverse aree dell’emisfero settentrionale. I risultati sono pubblicati su Environmental Research Letters

Caporalato e fitofarmaci illegali: operazione dei Nas a Terracina e Venezia

Sgominata un'associazione a delinquere che sfruttava manodopera extracomunitaria nei campi. Legambiente: "Il controllo delle forze dell’ordine deve unirsi a una sempre più consapevole conoscenza dei rischi legati all’utilizzo della chimica dannosa in agricoltura"

Avvistata una balena grigia nel golfo di Napoli

Si tratta di un esemplare di Eschrichtius robustus, ribattezzato Wally, transitato tra la penisola sorrentina e la zona di Baia. Per gli esperti sarebbero stati i cambiamenti climatici a farla arrivare fin qui / IL VIDEO DELL'AVVISTAMENTO

Pranzo a base di uccelli protetti nella Comunità montana della Valtrompia

Ventiquattro dipendenti dell'ente sono stati colti in flagrante dai carabinieri forestali mentre banchettavano con pietanze a base di uccelli protetti e vietati. La denuncia della Lega per l’abolizione della caccia che chiede le dimissioni del presidente Massimo Ottelli

L’orsa JJ4 resterà libera

Il Tar di Trento ha pubblicato la sentenza con cui cancella l’ordinanza della Provincia di Trento che disponeva la cattura
Ridimensiona font
Contrasto