Se gli occhiali sono fatti di fichi d’India

Pezzi fatti a mano, produzione locale, utilizzo di materiali naturali, zero rifiuti e benessere degli animali. Ecco come Ferilli Eyewear guarda alla sostenibilità

Occhiali di fichi d'India

La moda sostenibile, sempre più in voga in questi anni, ha delle caratteristiche ben precise: pezzi fatti a mano, produzione locale, design originale, utilizzo di materiali naturali, zero rifiuti, benessere degli animali e, soprattutto, considerazione dell’intero ciclo di vita del prodotto. Se poi aggiungiamo un legame forte con il territorio, il cerchio è chiuso perfettamente.
Dal Salento, o sarebbe meglio dire dai fichi d’India e dal legno d’ulivo del Salento, Ferilli Eyewear realizza occhiali alla moda 100% green. Il processo di lavorazione inizia con la disidratazione della palma di fico d’India, Sikalindi in lingua grika (il dialetto sempre più raro che resiste in poche zone della Puglia, ndr), e con la creazione di una lastra compatta. La diversità della fibra ottenuta in questa lastra, da cui viene intagliato ogni singolo paio di occhiali, rende ogni pezzo unico ed esclusivo, qualità tipiche dei prodotti artigianali. Per finire, le aste sono realizzate in legno d’ulivo e le lenti colorate diversamente in base al modello di riferimento: Otranto, San Gregorio e Porto Miggiano.
«Tutto è iniziato da una mia passione per gli occhiali, poi la mia curiosità e il mio amore per la natura mi hanno fatto incontrare questo affascinante e innovativo materiale ecosostenibile nato nel cuore della mia terra – dice l’imprenditore Cristiano Ferilli, laureato in Ortottica e assistenza oftalmologica – Non ho aspettative sul progetto, così che tutto sia sempre una sorpresa. Ciò che ritengo importante è lavorare con passione e divertirmi nel farlo».
L’intero processo produttivo non prevede sostanze inquinanti, per questo il metodo brevettato si è aggiudicato nel 2003 l’Oscar Green. Il prossimo maggio, inoltre, Ferilli Eyewear, nella cornice della kermesse “Les throphées de l’optique” a Monaco, parteciperà al premio “Miglior occhiale ecologico 2019”.l