Scuola e ambiente, Legambiente premia gli istituti di Lagos, Gravina e Canosa

I riconoscimenti sono stati conferiti dall’associazione nell’ambito del Concorso letterario internazionale “Uno, nessuno e centomila”. Agli studenti vincitori l’abbonamento annuale alla rivista Nuova Ecologia e il volume “La nostra Italia”

Legambiente premiata scuola di Lagos Nigeria
Il cortile interno dell’Italian International School di Lagos, in Nigeria

Una particolare sensibilità sui temi della giustizia sociale e ambientale. Sono le caratteristiche riscontrate negli studenti premiati da Legambiente nell’ambito del Concorso letterario internazionale “Uno, nessuno e centomila”. Organizzato dalla Fondazione Teatro Luigi Pirandello, con l’Ufficio V – Ambito Territoriale di Agrigento dell’Ufficio scolastico Regionale Sicilia, il Comune, il Distretto Turistico Valle dei Templi, la Strada degli Scrittori  e l’Accademia di Belle Arti “Michelangelo”, in collaborazione con il Maeci, quest’anno il concorso ha dovuto rinviare al 2021 le attività, i laboratori di teatro e la cerimonia di premiazione. Tuttavia la Commissione ha stabilito di premiare ugualmente il lavoro dei ragazzi svolto durante l’anno scolastico. 

Il primo premio è stato vinto dal Liceo Artistico “B. Secusio” di Caltagirone, per le scuole secondarie di II grado, con “La verità”, e dalla Scuola di Italiano del Comune di Sarba-Nabatieh, in Libano, per la sezione dedicata ai pre-adolescenti, con “Il popolo Libanese ha fischiato”. Quest’ultima,  una travolgente dichiarazione della sofferenza di un popolo che interpreta, invero, la sofferenza di tante nazioni e coincide con l’appello dei più giovani abitanti del pianeta per un mondo più giusto, più pulito, più sano, più equo, più sostenibile, in cui tutti abbiano la facoltà di rivendicare i propri diritti.

Gli studenti dell’I.C. Comprensivo Bovio-Mazzini di Canosa di Puglia

Un altro premio assegnato d Legambiente è stato vinto dal Liceo G. Tarantino di Gravina in Puglia per il corto teatrale “Scialle nero” di Giovanna Aquilino e Marina Sanrocco e per “Il fumo” di Teresa Carducci, lavori nei quali sono stati coinvolti gli altri 19 studenti della classe V, sezione I. I due elaborati riescono da attualizzare i contenuti delle due novelle con una forte e vibrata denuncia dei problemi sociali e ambientali del mondo contemporaneo. “Scialle nero” denuncia la violenza anche psicologica sulle donne; “Il fumo”, invece trova la sua perfetta eco nella vicenda di Taranto e dell’ex ILVA e nelle strategie di sviluppo che provocano danni all’ambiente e alle persone, a beneficio di multinazionali.

Premiati da Legambiente anche i ragazzi di diverse classi dell’Italian International School di Lagos, in Nigeria, per “Capannetta”, prima novella di Pirandello, scritta quando aveva solo 17 anni, dalle caratteristiche del “bozzetto siciliano”. Nella loro costruzione teatrale, i ragazzi realizzano anche scenograficamente l’ambientazione della vita di campagna, in un luogo impreciso, che potrebbe essere la Sicilia così come qualunque altro angolo della terra. I personaggi, in costumi di epoche e luoghi differenti, con le loro dinamiche sono immersi in una natura dalla bellezza aabbagliante. Il fuoco, rosso come l’alba e il tramonto africano, chiude la rappresentazione, che, purtroppo, non lascia scampo alla povera capanna per la rabbia cieca di un uomo.

Gli studenti dell’I.C. Comprensivo Bovio-Mazzini di Canosa di Puglia

Altro premio assegnato da Legambiente è andato a una divertente versione de “La Giara” dell’I.C. Comprensivo Bovio-Mazzini di Canosa di Puglia. Premiate le classi II  sezioni A, B, C, I, guidati dai professori Stellino, Di Nicoli, Lenoci, Formiglia, Napoletano, Porcelli, Serra, dirigente Saccinto. Ne è stato attribuito il merito “per il felice adattamento della novella pirandelliana, con un video di grande efficacia, ambientato nelle campagne pugliesi, e con la partecipazione di un nutrito gruppo di alunni al lavoro, non solo di rappresentazione, ma anche di ricerca sulle comuni radici delle due regioni, Puglia e Sicilia. Il pregevole progetto restituisce in modo autentico l’ambientazione di questa come di altre novelle pirandelliane, arricchendola amorevolmente di tradizioni locali, rispettose della natura e delle più antiche tecniche di coltivazione”.  

Agli studenti premiati da Legambiente andrà l’abbonamento annuale alla rivista Nuova Ecologia, mentre nel marzo del 2021 al Teatro Pirandello verrà consegnato loro il volume “La nostra Italia” sulle battaglie vinte e i fronti ancora aperti, in cui si dà voce ai grandi temi ambientali e sociali del Paese. 

Un sincero ringraziamento è stato rivolto alla Direzione nazionale di Legambiente, al Circolo “Rabat” di Agrigento, presieduto da Daniele Gucciardo, e a Claudia Casa, direttore di Legambiente Sicilia, dal presidente della Commissione e della Fondazione Teatro Luigi Pirandello, l’attore e regista Gaetano Aronica, che ha auspicato anche per le prossime edizioni il prosieguo di questa fattiva collaborazione con le medesime finalità di attualizzazione e sensibilizzazione, quale contributo per la realizzazione della giustizia sociale e della giustizia ambientale.