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“Scatti di futuro”: le buone pratiche dei piccoli comuni in una mappatura collettiva

Castelpoto è un piccolo comune

C’è un’Italia che cambia, un’Italia fatta di migliaia di cittadini, cooperative, associazioni ed enti locali che nei comuni con meno di 5.000 abitanti non soltanto resistono allo spopolamento e all’invecchiamento della popolazione, ma che producono valore sociale e ambientale mettendo al centro la partecipazione dei cittadini, nuove forme di lavoro e di welfare, l’impegno per la salvaguardia del territorio, l’economia circolare, l’innovazione tecnologica e sociale.

Per raccontare queste pratiche e metterle in connessione affinché diventino ispirazione di nuove politiche, Legambiente, Italia che cambia e Nuova ecologia promuovono la campagna “Scatti futuro. Piccoli comuni che innovano”, realizzando e promuovendo una mappatura collettiva, un mosaico di storie che hanno come protagonisti donne e uomini impegnati a costruire un futuro di benessere e sostenibilità nei piccoli comuni italiani. La campagna darà vita a racconto collettivo e “multilinguaggio”, chiamando a raccolta giornalisti, blogger, fotografi, videomaker, mediattivisti e semplici cittadini, con l’obiettivo di costruire un nuovo immaginario delle cosiddette aree interne come luoghi in grado di rappresentare un modello di società economicamente ed ecologicamente efficace, meno disuguale e più democratico.

Scatti di futuro è un concept promosso da Legambiente, Italia che cambia e Nuova ecologia, per costruire un racconto diffuso della capacità di innovazione fuori dalla vita urbana e dentro la bellezza dei territori sparsi. Il primo video, presentato oggi, racconta l’esperienza avviata in Campania a Castelpoto, dove l’accoglienza diventa sviluppo locale e welfare di comunità.

Gli abitanti del piccolo comune sannita stanno sperimentando i lati positivi della scelta di essere un territorio “a esclusione zero”, come spiega il primo cittadino. Un comune “che costruisce ponti in un mondo in cui c’è chi vuole erigere muri. Siamo una Comunità accogliente, siamo un “Comune Welcome”. Qui le case vuote trovano nuovi inquilini e i giovani iniziano a pensare di rimanere, perché il loro sogno di non emigrare e lavorare nel posto dove sono nati incontra il sogno di chi è stato costretto a emigrare e, arrivando qui, sceglie di restare”. Sogni che si incontrano nella pratica quotidiana e che consentono a Joseph e Sarah, arrivati dalla Nigeria insieme a piccolo Jesse, o ad Aysha partita dal Ghana con due bimbi di trovare un riparo e una nuova opportunità di vita grazie allo Sprar del Comune di Castelpoto, gestito da una delle Cooperative del Consorzio Sale della Terra, promosso da Caritas Benevento.

Castelpoto è uno dei quindici comuni che hanno sottoscritto il “Manifesto per una rete dei Piccoli Comuni del Welcome” promosso da Caritas Benevento, condividendo le buone pratiche dell’accoglienza che Caritas Benevento ha anche tradotto in un libro, “L’Italia che non ti aspetti”. Una rete che vede nell’accoglienza realizzata attraverso gli SPRAR, il modo migliore per produrre sviluppo locale e migliorare le condizioni di tutti gli abitanti del territorio, vecchi e nuovi, per cui si occupa di promuovere i budget di salute, attivare il reddito di inclusione, emanare i regolamenti sulla disciplina del gioco d’azzardo. Ma che trova nuova linfa vitale proprio aprendo le porte all’altro. Petruro Irpino, per esempio, rischiava di morire: vivrà, anche grazie a questi bambini arrivati da lontano ma ormai già parte integrante di queste piccole comunità, che così sperano di invertire la rotta del continuo spopolamento. Un territorio dinamico dove si è attivato un circuito virtuoso e una catena di valore: nel borgo della rete di Torrecuso, ad esempio, Legambiente ha recuperato una struttura con bioarchitettura, risparmio energetico e  recupero di acque bianche per farne un centro visite, che potrebbe diventare ora anche una fattoria sociale.

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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