Da Salisburgo al mondo

L’ultima sorpresa della comunità internazionale del progetto è quella di Ingenieure ohne Grenzen (Ingegneri senza frontiere), un’associazione no profit austriaca, fondata a Salisburgo nel 2013, che ha gruppi di lavoro a Graz, Leoben, Vienna e in Tirolo

di MARCO PIETROSANTE

L’ultima sorpresa della comunità internazionale del progetto è quella di Ingenieure ohne Grenzen (Ingegneri senza frontiere), un’associazione no profit austriaca, fondata a Salisburgo nel 2013, che ha gruppi di lavoro a Graz, Leoben, Vienna e in Tirolo. Le sue attività sono legate ai progetti di cooperazione per supportare le comunità svantaggiate, attraverso la progettazione e la realizzazione architettonica. Una particolare attenzione viene rivolta verso progetti internazionali inerenti la carenza di acqua e di energia o la costruzione di infrastrutture come ospedali o ponti.Tra i progetti in attivo, la realizzazione di impianti idrici, sanitari ed elettrici per una scuola a Biharamulo (Tanzania) e la riqualificazione, seguendo i principi ecofriendly, della scuola primaria “Emiliano Zapata” del villaggio Cuertal la Mesa (Messico), con l’obiettivo di arginare la migrazione verso aree urbane con migliori servizi.