Un nuovo porto turistico a Salina, la deputata Muroni presenta un’interrogazione

La deputata di Liberi e Uguali contraria alla costruzione di un altro scalo portuale nell’isola dell’arcipelago delle Eolie: “Il progetto porterà solo l’ennesima e inutile colata di cemento”

Leni, Salina

La deputata di Liberi e Uguali Rossella Muroni ha annunciato la presentazione di un’interrogazione sulla costruzione di un secondo porto turistico nell’isola di Salina, nell’arcipelago delle Isole Eolie. Un progetto rispetto al quale la Muroni esprime il proprio dissenso.

“Grazie alla sua bellezza, alla sua biodiversità e alla straordinaria testimonianza di genesi ed evoluzione di isole vulcaniche che rappresenta, l’arcipelago delle Eolie è nella lista dei siti Patrimonio mondiale dell’umanità Unesco – spiega la deputata di Leu -. Incredibilmente, anziché pensare a tutelare e valorizzare questo prezioso patrimonio naturale, c’è chi pensa di costruire l’ennesimo porto turistico nell’arcipelago, con annessa nuova colata di cemento. La nuova marina dovrebbe sorgere a Salina nel comune di Leni e precisamente nella baia de l’Ariana, una baia tra le delle più belle di tutte le Eolie”.

“Il progetto, che ha avuto il via libera in una recente riunione in Regione, non porterà nessun beneficio a Salina in termini di turismo di qualità e sviluppo, ma solo l’ennesima e inutile colata di cemento. Per questo rischia anche di far perdere alle Eolie il riconoscimento Unesco – sottolinea la Muroni – Stessi motivi per i quali si sono opposti da subito al nuovo porto turistico di Salina Legambiente Sicilia, il circolo Lipari/Isole Eolie di Legambiente, insieme ad altre realtà territoriali. Un allarme che ho portato in parlamento con una interrogazione ai ministri della Beni Culturali e dell’Ambiente”.