Roma, scandalo rifiuti

L’incendio del Tmb Salario ha aggravato la già difficile gestione: l’immondizia è ovunque. Numerosi i cassonetti dati alle fiamme in città. Bonelli (Verdi) presenta un esposto in procura. Intanto arriva la proroga per il conferimento dell’indifferenziata prodotta dalla Capitale in Abruzzo per tutto il 2019

 

foto di Rifiuti a Roma

Da Serpentara a Monte Mario, da Trieste a Capannelle, i rifiuti sono ovunque a Roma.
L’incendio del Tmb Salario ha  aggravato, in tutta la città, la già difficile gestione. E, nell’occasione, oltre al danno della chiusura dell’impianto di Fidene, con conseguente problema di smaltimento della “monnezza”, sulla testa dei romani pende la scure della beffa di un possibile aumento delle tariffa dei rifiuti.“

Non c’è un quartiere che si salva. Dopo discarica abusiva di rifiuti andata in fiamme nella zona del Passo della Sentinella, altri roghi sono proseguiti per tutta la giornata di Natale. In via Raffaele Costi, tra il parco Fabio Montagna e lo svincolo della A24, sono stati bruciati materassi, buste di plastica piene di indifferenziata e sedie. Nel tardo pomeriggio del 25 dicembre vigili del fuoco e carabinieri della stazione Prati sono intervenuti prima in via Ottaviano, al civico 100, e poi in via Germanico, al civico 83, per due secchioni in fiamme. Incendio di tre cassonetti anche in via Lungro, dove è stata danneggiata dalle fiamme anche un’auto in sosta. Secchioni a fuoco pure in via Bengasi e via del Grano. Sul posto vigili del fuoco e polizia. Poi ancora in via Lucrezia Romana e via Palasciano 63. Tutti episodi in cui la pista dolosa è più plausibile. 

BONELLI (VERDI) ANNUNCIA ESPOSTO IN PROCURA

“La situazione dei rifiuti a Roma è insostenibile ed è ormai una drammatica emergenza a differenza di quanto dieci giorni fa il ministro dell’Ambiente dichiarava – ha denunciato Angelo Bonelli dei Verdi – In molte parti della città è impossibile camminare, perché i marciapiedi e le strade sono invase dalla monnezza, una situazione inaccettabile dal punto di vista ambientale, sanitario e del decoro urbano: è tutto bloccato, dalla raccolta rifiuti urbani a quella differenziata”. Per Bonelli, vista l’inadeguatezza della giunta “che in questi anni ha trasformato parti della città in discariche, si rende urgente e necessario il commissariamento del Comune di Roma sulla gestione rifiuti da parte del ministero dell’Ambiente”. L’esponente dei Verdi ha così annunciato per oggi esposto in procura, “affinché apra un’indagine sulla mala gestione dei rifiuti a Roma, allegando le foto di questo disastro ambientale nella Capitale d’Italia”.

PROROGA CONFERIMENTO IN ABRUZZO PER IL 2019

Approvata il 28 dicembre dalla Regione Lazio la delibera con cui viene prorogata fino al 31 dicembre 2019 la possibilità di conferire i rifiuti indifferenziati prodotti da Roma Capitale negli impianti abruzzesi per il trattamento meccanico biologico. La proroga rientra nell’Accordo di programma sottoscritto da Regione Lazio e Regione Abruzzo per la gestione di 70.000 tonnellate di rifiuti “tal quale” raccolte da Ama. “L’Amministrazione regionale ancora una volta garantisce una leale collaborazione al Comune di Roma per affrontare la gestione dei rifiuti urbani, soprattutto in questa fase critica – ha dichiarato Massimiliano Valeriani, assessore regionale al Ciclo dei Rifiuti – Ora auspichiamo una svolta da parte del Campidoglio, che dovrà compiere rapidamente quelle scelte necessarie sugli impianti di servizio per consentire un corretto funzionamento del sistema dei rifiuti”.

pubblicato il 27 dicembre 2018 alle 13.30
aggiornato il 28 dicembre 2018 alle 12.20
secondo aggiornamento il 28 dicembre 2018 alle 15.25