Rifiuti a Roma, Codacons invoca un risarcimento danni per i cittadini

L’associazione ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma. Aperto un fascicolo per il reato di getto pericoloso di cose. I romani potranno costituirsi parte civile

Un'immagine di cassonetti colmi di rifiuti a Roma

Anche il Codacons denuncia lo stallo della raccolta dei rifiuti a Roma, una situazione divenuta non più sopportabile per i cittadini romani specie in questi giorni di festività natalizie. In una nota stampa l’associazione parla di “stato comatoso della Capitale, affogata in un oceano di sacchetti d’immondizia e di cassonetti dati alle fiamme nel corso delle feste natalizie”.

“Basta qualche giorno di vacanza e la Città Eterna piomba infatti nell’emergenza più totale: quando è festa a Roma – per ragioni misteriose – i rifiuti non si raccolgono più – spiega il Codacons -. Che si tratti di assenteismo o di semplice incapacità, per i cittadini romani cambia poco: la città è lercia, negarlo è impossibile. Le foto dei cittadini, impietose, non mentono”.

Per queste ragioni il Codacons, al pari di molti comitati di quartiere della città, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma, a seguito del quale i Pubblici Ministeri Nunzia D’Elia e Carlo Villani hanno aperto un fascicolo, al momento senza indagati, per il reato di getto pericoloso di cose.

Per tutelare tutti i cittadini romani danneggiati da questo stato di cose, l’associazione metterà a breve a disposizione sul suo sito la nomina di persona offesa da inviare alla Procura della Repubblica di Roma. “Si tratta del primo atto che permette di segnalare la propria posizione agli inquirenti – conclude la nota – In caso di rinvio a giudizio si potrà successivamente effettuare la costituzione di parte civile allo scopo di ottenere il risarcimento dei danni subiti”.