Roghi di rifiuti al Nord, 13 persone a processo

Le indagini partite dopo l’incendio del capannone della Ipb il 14 ottobre scorso

 

rogo di un'azienda di recupero rifiuti

Sono stati mandati a processo i 13 indagati nell’inchiesta della Procura di Milano su un traffico illecito di circa 37 mila metri cubi di rifiuti stoccati in vari siti al Nord Italia e poi bruciati. Le indagini sono nate in seguito all’incendio del capannone della “Ipb” in via Chiasserini 104 a Milano, distrutto in un rogo divampato il 14 ottobre 2018. Incendio durante il quale si sollevo’ una colonna di fumo visibile a distanza di chilometri e che rese per molti giorni dopo l’aria irrespirabile non solo nella zona ma anche nel centro della città. Ad accogliere la richiesta di giudizio immediato avanzata dal pm Donata Costa, che ha coordinato le indagini assieme alla collega della dda Silvia Bonardi, è stato il gip Giusy Barbara, lo stesso giudice che firmò le misure cautelari, per alcuni il carcere, per altri i domiciliari e per altri ancora l’obbligo di dimora, eseguite lo scorso 27 febbraio dalla Squadra mobile. Il dibattimento si aprirà davanti al Tribunale il prossimo 12 giugno. Secondo la ricostruzione dall’attività illecita i guadagni al momento accertati superano il milione di euro.