Rifiuti marini, raggiunto un accordo per la gestione tra Italia e Croazia

L’obiettivo è migliorare la qualità dell’ambiente marino nei territori dell’area di cooperazione tra i due Paesi

rifiuti in mare

Accordo tra Italia e Croazia per una gestione condivisa dei rifiuti marini e la salvaguardia dell’ambiente. L’intesa rientra nel progetto Netwap – Network of small ‘in situ’ Waste Prevention and management initiatives, finanziato dal bando Interreg Italia-Croazia con un budget di un milione 480 mila euro per una durata di 24 mesi.

L’obiettivo è affrontare i potenziali danni ambientali e migliorare la qualità dell’ambiente marino nei territori dell’area di cooperazione Italia-Croazia, attraverso l’accrescimento della consapevolezza, delle capacità, del know-how e dell’autonomia decisionale delle comunità locali verso una metodologia di gestione sostenibile dei rifiuti e un sistema basato su tecnologie e procedure innovative.

“L’economia circolare quale volano per difendere il mare dalle aggressioni dei rifiuti che stanno compromettendo gli equilibri della natura – afferma Mario Pozza, presidente di Unioncamere Veneto -. Un equilibrio delicato che deve essere rispettato per la salute delle persone e dei luoghi a cui dobbiamo evitare l’aggressione dei rifiuti concentrata, per i siti ad impatto turistico, nei periodi di forte stagionalità. E’ chiaro che non si deve agire solo sul danno, ma creare una nuova cultura dei processi di gestione dei rifiuti per elaborare approcci più sostenibili ed eco-compatibili sin dalla fonte”.